Australian Open, Djokovic eguaglia Federer e scrive un’altra pagina di storia

Novak Djokovic debutta all’Open d’Australia 2026 con una prestazione dominante, eguagliando record storici e confermando, a 38 anni, di essere ancora uno dei grandi protagonisti del tennis mondiale.

A 38 anni Novak Djokovic ha fatto il suo debutto nel ventunesimo Open d’Australia, eguagliando il record di partecipazioni detenuto da Roger Federer. Nello stesso giorno, il campione serbo ha raggiunto anche quota 81 tornei del Grande Slam disputati, altro primato condiviso con Federer e Feliciano López, ma destinato a diventare presto esclusivamente suo. Lontano dall’idea del ritiro, Djokovic continua a vivere di ambizione, fame agonistica e una condizione fisica fuori dal comune.

Ancora competitivo ai massimi livelli

Nonostante un calendario sempre più selettivo, Djokovic resta stabilmente ai vertici del tennis mondiale, occupando la quarta posizione del ranking ATP. Il serbo concentra le sue energie sui tornei più importanti e non nasconde la volontà di provare a spezzare il duopolio formato da Carlos Alcaraz e Jannik Sinner. La fiducia nei propri mezzi e una dedizione totale al lavoro continuano a essere i suoi principali punti di forza.

Una vittoria storica e senza appello

Nel giorno dei record, Djokovic ha voluto lasciare il segno anche sul campo con una prestazione dominante. Alla sua centesima vittoria all’Open d’Australia, il dieci volte campione del torneo ha travolto lo spagnolo Pedro Martínez, numero 71 del mondo, imponendosi con il punteggio di 6-3, 6-2, 6-2 in due ore di gioco. Un successo che ha messo in evidenza una superiorità tecnica e mentale schiacciante.

Il servizio come arma letale

La partita è stata un vero e proprio festival al servizio per Djokovic. Il serbo ha messo in campo il 77% di prime palle, vincendo il 93% dei punti con la prima e l’85% con la seconda. In totale, ha concesso appena cinque punti nei suoi turni di battuta, lasciando Martínez senza reali possibilità di entrare in partita, nonostante i tentativi di variare tatticamente il gioco.

Verso il prossimo ostacolo

Dopo una prestazione vicina alla perfezione, Djokovic tornerà in campo per affrontare il nostro Francesco Maestrelli, proveniente dalle qualificazioni e reduce dalla sua prima vittoria in un tabellone principale ATP e Slam. Sulla carta, un altro impegno favorevole per un Djokovic apparso in grande forma e deciso a rendere questo Open d’Australia 2026 un altro capitolo memorabile della sua straordinaria carriera.

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