Atalanta-Napoli sarà diretta da Colombo di Como

The referee of the match Andrea Colombo during the Italian Football Championship League BKT AC Pisa vs Reggina 1914 on October 02, 2021 at the Arena Garibaldi in Pisa, Italy (Photo by Gabriele Masotti/LiveMedia/NurPhoto via Getty Images)

Sarà Andrea Colombo della sezione di Como l’arbitro di Atalanta-Napoli che da programma si terrà sabato alle 20.45. Direzione di gara numero 40 per Andrea Colombo in Serie A, la nona in questo campionato. Sono quattro i precedenti dell’Atalanta con Andrea Colombo a dirigere la sfida in Serie A: una vittoria, un pareggio e due sconfitte, di cui la prima proprio contro il Napoli, al Maradona, l’11 marzo 2023 (0-2). Sono sei i precedenti del Napoli sotto la direzione arbitrale di Andrea Colombo in Serie A, con tre vittorie e tre sconfitte, di cui una nell’ultima partita disputata con questo direttore di gara, lo scorso 8 dicembre, in casa contro la Lazio (0-1). Al Var ci sarà Di Paolo. Ecco la designazione completa:

Atalanta – Napoli (sabato 18/01 h.20.45):

ARBITRO: Colombo
ASSISTENTI: Alassio – Peretti
IV: Giua
VAR: Di Paolo
AVAR: Di Bello

ti potrebbe interessare

 Primo Piano    | Cronaca

Dopo i recenti incendi a Taverna del Re, la Prefettura dispone più controlli sugli impianti a rischio nella Terra dei Fuochi e potenzia la videosorveglianza.

 Primo Piano    | Cultura, Spettacolo

Gli Avion Travel arrivano oggi a Napoli con la Nuova Orchestra Scarlatti: alle 19:30 il concerto “Sentimento” chiude UNIMUSIC 2026.

 Primo Piano    | Cultura

Dal 2 all’11 ottobre torna il Napoli Photo Festival 2026: dieci giorni dedicati alla fotografia di strada e di città tra mostre, workshop, portfolio e talk.

 Ultimissime    | Cultura, Musica

Questa sera all’Arena Flegrea torna il Premio Carosone 2026: Gigi D’Alessio, Gigi Finizio, Enzo Gragnaniello, Andrea Sannino e gli altri ospiti rendono omaggio a Carosone, Peppino Di Capri e James Senese.

 Ultime Sport    | Calcio, Sport

Boniek analizza il Napoli di Allegri, difende Lorenzo Lucca e confronta il suo percorso con quello di Pio Esposito: «Gli azzurri sono tra le prime cinque».