Antonio Arena ha impiegato meno di un minuto per lasciare il segno. Sedici anni, esordio con la prima squadra della Roma e un gol pesantissimo sotto la Curva Sud: il suo colpo di testa contro il Torino, che ha firmato il momentaneo 2-2 in Coppa Italia, ha acceso l’Olimpico e acceso i riflettori su uno dei talenti più promettenti del vivaio giallorosso.
La scena è di quelle che restano impresse. Minuto 80 della sfida contro il Torino, la Roma è sotto di un gol e Gian Piero Gasperini decide di giocarsi la carta più giovane: dentro Antonio Arena al posto di Bailey. Passano pochi secondi e il ragazzo classe 2009 si fa trovare pronto sul cross dalla sinistra di Wesley, svettando di testa e battendo il portiere granata. È il gol del 2-2, il primo tra i professionisti con la maglia della Roma, segnato praticamente al primo pallone toccato.
La partita finirà poi 3-2 per il Torino, con la rete decisiva arrivata nel finale, ma il risultato passa in secondo piano di fronte alla favola sportiva di un sedicenne capace di segnare all’esordio con la prima squadra.
La storia di Arena parte da lontano, letteralmente dall’altra parte del mondo. Nato il 10 febbraio 2009 a Sydney, muove i primi passi nel calcio australiano con la scuola Ucchino Football e poi con i Western Sydney Wanderers. Nel settembre 2023 il grande salto in Italia, al Pescara, dove brucia le tappe: debutta tra i professionisti e segna il suo primo gol a soli 16 anni e 25 giorni, diventando il più giovane marcatore della storia del club, superando il record di Marco Verratti.
Nell’estate del 2025 arriva la chiamata della Roma, che decide di investire su di lui. In Primavera continua a crescere e a segnare: 5 gol in 12 partite, numeri che convincono Gasperini a tenerlo stabilmente nel giro della prima squadra.
Arena non è solo precocità. È un attaccante moderno, fisicamente già strutturato, bravo ad attaccare lo spazio e a farsi valere nel gioco aereo. Il suo idolo è Ronaldo il Fenomeno, un riferimento che racconta bene le sue ambizioni. Ha già indossato la maglia dell’Italia Under 17 e a settembre ha fatto il suo esordio anche con l’Under 18, confermando il percorso in azzurro.
Dopo la partita contro il Torino, le sue parole sono quelle di un ragazzo con la testa sulle spalle:
«Ero un po’ nervoso ma ho pensato solo a giocare. Gasperini è un grande allenatore, ha cresciuto tanti ragazzi forti. Devo solo continuare a lavorare».
Vive nel convitto della società, si allena con i “grandi” e sogna in grande: Mondiale e Champions League sono gli obiettivi dichiarati. L’Australia gli manca, perché lì sono rimasti famiglia e amici, ma il sacrificio è parte del viaggio.
A 16 anni, Antonio Arena ha già attraversato mezzo mondo e ha segnato al debutto con la Roma in una notte di Coppa Italia. Un gol che potrebbe essere solo il primo capitolo di una storia destinata a far parlare ancora molto di sé.
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