America’s Cup, Napoli guarda già al 2027

L’America’s Cup a Napoli si è chiusa con un successo di pubblico e una festa che ha coinvolto l’intera città. La Regata Preliminare della Louis Vuitton 38ª America’s Cup, andata in scena dal 24 al 27 settembre nel Golfo di Napoli, ha portato sul Lungomare oltre 250mila presenze complessive nei quattro giorni, con circa 130mila persone nella sola giornata conclusiva. Numeri che raccontano la partecipazione di napoletani, visitatori e appassionati arrivati per vivere da vicino uno dei più importanti appuntamenti internazionali della vela.

A rendere ancora più speciale l’ultima giornata è stata la vittoria di Luna Rossa, che ha battuto Emirates Team New Zealand nella finale di match race. Il successo del team italiano ha fatto esplodere il Lungomare, con migliaia di persone riunite davanti al campo di regata e nei punti di osservazione allestiti lungo la costa.

America’s Cup, Napoli risponde presente

La festa è iniziata già giovedì 24 settembre, con l’apertura del Race Village alla Rotonda Diaz. Il villaggio, a ingresso gratuito, è diventato rapidamente uno dei punti di riferimento dell’evento.

Soltanto nella prima giornata sono state registrate circa 20mila presenze: duemila ingressi nelle prime tre ore dall’apertura e circa 20mila alla fine della serata.

Il pubblico ha potuto assistere alle regate direttamente dal Lungomare Caracciolo, dalle pedane installate sulla scogliera e dagli altri punti panoramici, mentre i maxischermi hanno consentito di seguire le gare anche lontano dal campo di regata.

Il risultato è stato un grande spazio pubblico dedicato non soltanto alla vela, ma anche alla musica, allo spettacolo e all’intrattenimento.

America’s Cup Napoli, il Race Village

Il Race Village ha rappresentato il cuore dell’America’s Cup a Napoli.

Ogni giornata è stata accompagnata da attività sul palco principale, presentazioni degli equipaggi, interviste, spettacoli e appuntamenti con gli artisti. Dopo le regate, il pubblico ha potuto assistere ai dock-in show e incontrare i protagonisti della competizione.

Non è mancata anche la musica, con DJ set e performance di artisti locali che hanno accompagnato il pubblico nelle ore successive alle gare.

Un’offerta che ha trasformato il Lungomare in un grande spazio di aggregazione, con la vela come elemento centrale ma non unico protagonista.

Le pedane sul mare diventano uno dei simboli dell’evento

Tra le novità più apprezzate dal pubblico ci sono state le pedane sulla scogliera, installate per permettere di assistere alle regate praticamente a ridosso del mare.

La loro posizione ha consentito di guardare gli AC40 in gara con il Golfo di Napoli, Castel dell’Ovo e Posillipo sullo sfondo, creando uno scenario particolarmente suggestivo.

Il successo dell’allestimento ha alimentato anche la richiesta di mantenere le pedane oltre l’evento. Il sindaco Gaetano Manfredi ha spiegato che l’amministrazione sta valutando la possibilità di conservarle per gran parte dell’anno, al di là dell’America’s Cup.

Non solo regate: sport per giovani e famiglie

L’America’s Cup ha rappresentato anche un’occasione per avvicinare il pubblico allo sport.

Durante i giorni dell’evento, il lungomare ha ospitato attività dedicate a diverse discipline. Nel #BeActive MultiSport Village, circa 3mila studenti hanno potuto provare gratuitamente numerosi sport, tra cui racchette, canoa, arrampicata e altre discipline, con la presenza di tecnici federali e ambassador dello sport italiano.

Anche la vela è stata protagonista delle attività dedicate ai più giovani, con iniziative della FIV Foil Academy Powered by Luna Rossa rivolte a chi voleva avvicinarsi al mondo della vela foiling.

Napoli protagonista anche fuori dal Lungomare

L’effetto dell’America’s Cup non è rimasto confinato alla zona delle regate.

Il programma ha coinvolto altri luoghi del territorio, con eventi collaterali dedicati a musica, arte e spettacolo. Tra gli appuntamenti organizzati durante i giorni della manifestazione c’è stato anche quello alla Casina Vanvitelliana e al Castello di Baia, nell’area flegrea.

La volontà dichiarata dagli organizzatori era quella di portare l’evento oltre il centro della città e coinvolgere diverse zone del territorio.

Il Golfo di Napoli conquista la scena internazionale

Sul piano sportivo, il Golfo ha offerto uno spettacolo all’altezza dell’appuntamento.

La seconda giornata è stata caratterizzata da regate particolarmente combattute, con gli AC40 capaci di superare anche i 47 nodi in alcune fasi e un Race Village gremito. L’organizzazione ufficiale dell’America’s Cup ha sottolineato la qualità delle gare disputate nello scenario del Golfo.

Poi, domenica 27 settembre, è arrivato il momento più atteso.

Luna Rossa fa esplodere Napoli

La vittoria di Luna Rossa ha regalato il finale perfetto alla quattro giorni napoletana.

Il team italiano ha vinto le ultime due regate di flotta e poi ha dominato la finale di match race contro Emirates Team New Zealand, conquistando la Regata Preliminare di Napoli.

Al termine della gara, l’esultanza è esplosa sul Lungomare. Decine di migliaia di tifosi hanno seguito la finale dal Race Village, mentre migliaia di imbarcazioni hanno assistito alle regate direttamente dal campo di gara.

La premiazione sul palco ha chiuso una giornata di festa, con Luna Rossa accolta dal pubblico come una vera protagonista dello spettacolo.

Oltre 250mila presenze: Napoli supera la prova

Il dato finale delle presenze sul Lungomare restituisce la dimensione dell’evento: oltre 250mila persone nei quattro giorni della Regata Preliminare, secondo le stime diffuse al termine della manifestazione. La sola domenica ha raggiunto circa 130mila presenze.

Numeri ai quali si aggiungono gli effetti sull’accoglienza turistica e sulle attività cittadine. Nei giorni precedenti alla conclusione dell’evento erano già stati segnalati hotel pieni e una forte crescita degli arrivi in città.

Anche il trasporto pubblico è stato sottoposto a una forte pressione: secondo quanto riferito da ANM, nei giorni della manifestazione si sono superati un milione di passeggeri complessivi sui servizi coinvolti.

America’s Cup, Napoli guarda già al 2027

La Regata Preliminare non rappresentava soltanto un appuntamento isolato, ma una tappa del percorso verso la Louis Vuitton 38ª America’s Cup del 2027.

Per Napoli, dunque, i quattro giorni appena conclusi rappresentano anche una prova generale in vista dell’appuntamento del prossimo anno.

Il successo di pubblico, la partecipazione agli eventi, l’interesse internazionale e lo spettacolo offerto dal Golfo hanno trasformato il Lungomare in una grande arena a cielo aperto.

L’America’s Cup ha portato la vela al centro della scena, ma ha anche mostrato una Napoli capace di vivere un grande evento internazionale attraverso sport, turismo, musica, cultura e partecipazione popolare.

E con la vittoria di Luna Rossa davanti al pubblico napoletano, il sipario sulla Regata Preliminare si è chiuso nel modo più spettacolare possibile.

Napoli ha già iniziato a guardare al 2027.

ti potrebbe interessare

 Ultimissime    | Musica, Spettacolo