Traghetti a rischio per le isole: ecco perché

La protesta degli autotrasportatori mette a rischio i collegamenti marittimi con Ischia e Procida. Caremar chiede un piano d'emergenza a Prefettura e Regione.

La carenza di carburante legata alla protesta degli autotrasportatori mette a rischio i collegamenti marittimi con le isole del Golfo. Caremar ha scritto alla Prefettura e alla Regione Campania per garantire i rifornimenti ed evitare lo stop delle navi da giovedì mattina.

Si aggravano i disagi legati alla protesta degli autotrasportatori contro il caro carburanti. A Ischia e Procida, le difficoltà negli approvvigionamenti rischiano di compromettere anche i collegamenti marittimi con la terraferma. A lanciare l’allarme è Caremar, la compagnia di navigazione che collega le isole del Golfo di Napoli con la costa campana.

Come riportato dall’ANSA il 20 ottobre, la società ha inviato una nota alla Prefettura di Napoli e alla Regione Campania, chiedendo l’attivazione di un piano emergenziale per garantire il rifornimento di carburante necessario ai traghetti.

Caremar chiede un piano d’emergenza per i traghetti

La disponibilità di carburante per alimentare le navi starebbe diminuendo, con il rischio che le scorte possano esaurirsi nelle prossime ore. Una situazione che, in assenza di interventi, potrebbe portare alla sospensione dei collegamenti marittimi a partire da giovedì mattina, 22 ottobre.

La richiesta di Caremar punta quindi a scongiurare il fermo delle navi e a garantire la continuità dei trasporti tra Napoli, Ischia e Procida. La compagnia segnala invece che, al momento, l’approvvigionamento di carburante per gli aliscafi risulta regolare.

Protesta degli autotrasportatori, disagi anche per i rifornimenti sulle isole

Le criticità non riguardano soltanto il trasporto marittimo. La protesta degli autotrasportatori sta incidendo anche sulla distribuzione di carburanti e generi alimentari nelle due isole.

Secondo quanto riferito dall’ANSA, la nave destinata a trasportare carburanti per autotrazione e riscaldamento verso Ischia e Procida non è partita dal porto di Pozzuoli nella mattinata di martedì 20 ottobre. I camion cisterna, infatti, non avevano lasciato i depositi delle raffinerie.

A Procida si registrano difficoltà nelle forniture di benzina e nei supermercati, mentre a Ischia si segnalano code ai distributori e carenze di alcuni prodotti freschi.

Collegamenti Napoli-Ischia e Napoli-Procida, cosa può succedere

La possibile sospensione dei traghetti rappresenta un ulteriore problema per residenti, pendolari, lavoratori e attività commerciali delle isole. Per questo Caremar ha chiesto un intervento urgente alle istituzioni competenti, con l’obiettivo di assicurare i rifornimenti e scongiurare interruzioni del servizio.

Al momento, la richiesta di un piano emergenziale nasce dal rischio di esaurimento delle scorte: non equivale a una conferma della cancellazione delle corse. La situazione resta legata all’evoluzione della protesta degli autotrasportatori e alla possibilità di ripristinare i normali flussi di approvvigionamento.

Foto: caremar.it

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