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L’Inferno di Dante diventa un’esperienza immersiva a Città della Scienza, a Napoli. Inaugurazione il 22 ottobre con Maurizio de Giovanni e rappresentanti istituzionali.
La Roche-Posay Racing Team è il primo equipaggio a varare un AC75 e a navigare nel Golfo di Napoli in vista della Louis Vuitton 38ª America’s Cup. Presenti il Sindaco Gaetano Manfredi e le autorità istituzionali.
Napoli entra sempre più nel clima dell’America’s Cup 2027. A Bagnoli, La Roche-Posay Racing Team ha varato il primo AC75 nelle acque del Golfo di Napoli, diventando il primo team a scendere in mare con un’imbarcazione di questa classe nella sede che ospiterà la prossima edizione della competizione velica internazionale.
Il team francese, che rappresenta la Société Nautique de Saint-Tropez, ha aperto la propria base alle autorità locali e alla comunità dell’America’s Cup, celebrando una tappa significativa nella preparazione alla Louis Vuitton 38ª America’s Cup. L’obiettivo è sfruttare i mesi che precedono l’inizio delle competizioni per sviluppare le prestazioni della barca e prepararsi alla sfida del 2027.
L’imbarcazione del La Roche-Posay Racing Team è arrivata a Napoli dopo un trasferimento complesso dalla base di Lorient, nel nord-ovest della Francia. Dopo il trasporto su strada fino al porto di Sète, sulla costa meridionale francese, la barca è stata trasferita su una chiatta verso il capoluogo campano.
Una volta raggiunta Bagnoli, l’AC75 è stato portato nella nuova base con una gru e successivamente allestito per le attività in mare. Si tratta di un’imbarcazione gemella di Taihoro, il monoscafo utilizzato da Emirates Team New Zealand, vincitore della 37ª America’s Cup.
Il team francese punta ora ad allenarsi a Napoli durante l’inverno, sfruttando ogni occasione per migliorare le prestazioni dell’imbarcazione in vista della Louis Vuitton Cup, il cui inizio è previsto per il 22 maggio 2027.
Tra i protagonisti della giornata anche il coach Philippe Presti, che ha sottolineato il lavoro necessario per arrivare al varo e la volontà di sfruttare al massimo il tempo a disposizione.
«Sono estremamente orgoglioso di trovarmi qui davanti a voi, soprattutto sotto questa splendida opera di ingegneria», ha dichiarato Presti, ricordando le migliaia di ore di lavoro impiegate per realizzare la barca. Il tecnico ha evidenziato inoltre la determinazione del gruppo: dopo essere stato l’ultimo a varare a Barcellona nella precedente campagna, il team francese è il primo a navigare a Napoli.
L’equipaggio comprende lo skipper Quentin Delapierre, il co-timoniere Diego Botín e i trimmer Jason Saunders, Leigh McMillan, Florian Trittel e Maëlenn Lemaitre.
Al varo ha partecipato anche il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, che ha evidenziato il valore dell’arrivo dei team per il futuro dell’area occidentale della città.
«Oggi la prima barca, il primo AC75 scende in acqua da Bagnoli. Il team francese diventa pienamente operativo. Nei prossimi giorni altri team continueranno nel loro insediamento in città», ha affermato il primo cittadino.
Manfredi ha definito il varo un passaggio importante verso la competizione del 2027, collegandolo anche al percorso di rilancio del quartiere: «Vediamo finalmente Bagnoli viva, con grandi team che stanno arrivando, con queste stupende barche da competizione e ci avviciniamo all’America’s Cup».
Il sindaco ha inoltre richiamato l’obiettivo di restituire alla città uno dei suoi luoghi più suggestivi, attraverso il percorso di riqualificazione e una futura fruizione pubblica dell’area.
Alla cerimonia erano presenti anche il sub commissario di Governo per Bagnoli, Dino Falconio, il direttore Real Estate e Servizi di prevenzione e protezione di Sport e Salute, Luigivalerio Sant’Andrea, e il sottosegretario di Stato Luigi Sbarra.
Falconio ha espresso soddisfazione per il primo varo nelle acque di Bagnoli, sottolineando la collaborazione tra Governo, Comune di Napoli, ACE e Sport e Salute. Il lavoro sulle basi dei team si inserisce, secondo il sub commissario, in un percorso che punta a coniugare organizzazione dell’evento, risanamento ambientale e rigenerazione urbana e sociale.
Sant’Andrea ha ringraziato le istituzioni e i team coinvolti per il lavoro svolto nei mesi precedenti, mentre Sbarra ha ricordato la portata internazionale dell’America’s Cup e il suo possibile contributo al rilancio del territorio.
Il varo del primo AC75 rappresenta così un nuovo passaggio verso l’America’s Cup 2027. Con l’arrivo delle squadre e l’avvio delle attività in mare, Bagnoli si prepara a diventare uno dei centri della competizione velica, in un progetto che unisce sport, innovazione e riqualificazione urbana.
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