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Dopo la manifestazione di oltre 700 cittadini a Roma, i sindaci di Pozzuoli, Bacoli, Quarto e Monte di Procida replicano a Musumeci: «Avevamo già comunicato la nostra partecipazione». Ora aspettano il nuovo decreto.
Josi Della Ragione è oggi a Bruxelles per presentare al Parlamento europeo il modello di Bacoli sulle spiagge libere. Il sindaco della città flegrea è stato invitato a illustrare il nuovo Piano di utilizzo delle aree demaniali marittime, il PAD, e il progetto dell’amministrazione per garantire una maggiore quota di arenile alla libera fruizione.
L’appuntamento porta il caso Bacoli al centro del dibattito europeo sulle concessioni balneari. Della Ragione presenterà il percorso avviato dal Comune per arrivare a una gestione del litorale con una quota molto ampia di spiagge accessibili liberamente.
Secondo quanto dichiarato dal sindaco e riportato da ANSA, l’obiettivo è assicurare il 90% dell’arenile alla libera fruizione. Un progetto che l’amministrazione comunale considera tra i più ambiziosi in Italia sul tema delle spiagge pubbliche.
Il piano riguarda il lungo litorale di Bacoli e punta a modificare il rapporto tra spiagge libere e aree affidate in concessione. Il Comune intende inoltre procedere attraverso bandi pubblici per l’assegnazione delle concessioni e dei servizi.
Il tema delle concessioni balneari è al centro della battaglia politica e amministrativa portata avanti da Della Ragione. Il sindaco sostiene la necessità di superare situazioni consolidate nel tempo e di garantire maggiore trasparenza nell’utilizzo delle aree demaniali.
«Il mare è di tutti. Le spiagge sono di tutti», ha ribadito Della Ragione, sottolineando il valore sociale del progetto. Il primo cittadino ha inoltre definito il percorso una rivoluzione per la comunità di Bacoli.
La vicenda si inserisce nel più ampio percorso legato alle concessioni demaniali italiane e alle procedure competitive per l’affidamento degli spazi sul litorale.
L’invito a Bruxelles rappresenta per il Comune di Bacoli un’occasione per portare l’esperienza flegrea fuori dai confini italiani.
Della Ragione ha spiegato che il modello adottato dall’amministrazione ha già attirato l’attenzione di diversi media internazionali. Tra i Paesi citati dal sindaco ci sono Francia, Spagna, Olanda, Svizzera, Gran Bretagna, Germania e Stati Uniti.
Il progetto nasce da un percorso amministrativo sviluppato negli anni e punta a ridefinire la gestione del demanio marittimo sul territorio comunale.
Il Piano di utilizzo delle aree demaniali marittime rappresenta uno degli strumenti attraverso cui Bacoli intende riorganizzare il proprio litorale.
L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione è arrivare a una quota del 90% di arenile destinato alla libera fruizione, accompagnando il nuovo assetto con servizi e procedure pubbliche per le aree in concessione.
La presentazione al Parlamento europeo diventa così un nuovo capitolo della lunga battaglia di Della Ragione sul diritto di accesso al mare e sulla gestione delle spiagge.
Bacoli porta quindi il suo modello a Bruxelles. Il sindaco illustrerà davanti alle istituzioni europee il percorso intrapreso dal Comune e la sua idea di un litorale con una presenza molto più ampia di spiagge libere.
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