Napoli-Frosinone, Allegri in conferenza: McTominay convocato, aggiornamenti sugli infortuni, Hojlund, De Bruyne e obiettivi azzurri.

Vigilia di campionato per il Napoli di Massimiliano Allegri, atteso domani sera alle 20.45 allo stadio Diego Armando Maradona dalla sfida contro il Frosinone. In conferenza stampa, l’allenatore azzurro ha fatto il punto sulle condizioni della squadra dopo la sosta per le nazionali, soffermandosi sulle assenze, sui recuperi e sugli obiettivi in vista di un mese importante tra campionato e Champions League.

La notizia principale riguarda Scott McTominay, che sarà convocato e potrà giocare per 20-30 minuti. Allegri ha parlato anche di Hojlund, De Bruyne, Beukema e Lucca, ribadendo la necessità di affrontare la partita senza alibi e con la giusta mentalità.

Napoli-Frosinone, la conferenza stampa di Allegri: domande e risposte

Le assenze possono condizionare il gioco del Napoli? Ci sono novità dall’infermeria?

Prima della sosta si percepiva ottimismo, con la sensazione che il Napoli avrebbe ripreso ad andare. Poi ci sono stati gli infortuni e le cose non sono migliorate. Le chiedo se è ottimista e se queste assenze potrebbero condizionare la sua impostazione di gioco. Ci sono novità?

Allegri: «Novità? McTominay è convocato, lo avremo a disposizione per 20-30 minuti. Nella stagione ci sono infortuni. Sono rientrati dalle nazionali, abbiamo perso Vergara e Favasuli. Olivera in 4-5 giorni potrebbe tornare, Anguissa sta recuperando. In difesa rientra Marianucci, Badiashile sta bene e anche Beukema.

Non sono preoccupato. Affrontiamo il Frosinone, che fa molto bene, corre e ha tecnica. Domani dobbiamo vincere per preparare bene la partita con il Villarreal in Champions. Inizia un mese importante. Vediamo l’aspetto positivo: recupereremo anche altri. Nessun alibi. La squadra scenderà in campo con la consapevolezza che è una partita importante, da affrontare con umiltà e rispetto».

Allegri prova a trasmettere fiducia nonostante le difficoltà legate agli infortuni. Il recupero parziale di McTominay rappresenta una notizia positiva, mentre per Olivera e Anguissa servirà ancora tempo. L’allenatore non vuole però che le assenze diventino una giustificazione: contro il Frosinone il Napoli è chiamato a conquistare i tre punti, anche in vista della successiva sfida europea contro il Villarreal. Il tecnico riconosce le qualità degli avversari e chiede alla squadra di affrontarli con rispetto e umiltà.

Come ha trovato Hojlund e De Bruyne dopo gli impegni con le nazionali?

Come ha trovato Hojlund e De Bruyne?

«Bene, come li avevo lasciati. Hojlund, nelle cinque partite con il Napoli, ha fatto due gol, non stava facendo male. De Bruyne ha fatto buone partite, in nazionale ha fatto gol. Sotto l’aspetto fisico stiamo crescendo e sono contento quando vanno in nazionale e fanno bene.

Bene anche Lobotka e Gilmour, sono ragazzi giovani, hanno tempo di recuperare.

Poi ci sono i cambi: Lang e Neres, che sta rientrando. Politano ha lavorato bene, Spinazzola sta rientrando».

Le indicazioni sui nazionali sono complessivamente positive. Allegri si dice soddisfatto delle condizioni di Hojlund e De Bruyne e sottolinea i progressi sul piano fisico. Il tecnico guarda anche alle alternative offensive, con Neres e Spinazzola impegnati nel percorso di rientro e Politano che ha lavorato bene durante la sosta. Le condizioni dei singoli offriranno maggiori indicazioni sulle possibili scelte di formazione in vista della gara contro il Frosinone.

Come valuta le tre settimane di sosta e su cosa avete lavorato?

Domanda di Kiss Kiss Napoli: Tre settimane di sosta rappresentano un’anomalia. Qual è il bilancio di questo periodo e su cosa avete lavorato?

Allegri: «Il bilancio lo vedremo domani sera. Se faremo risultato, avremo lavorato bene. Abbiamo lavorato con chi avevamo bisogno, abbiamo fatto due amichevoli per dare condizione e far giocare chi ha giocato meno».

Per Allegri, il giudizio sul lavoro svolto durante la pausa dipenderà soprattutto dal risultato della partita. Le due amichevoli sono servite a migliorare la condizione fisica e a concedere minuti a chi aveva trovato meno spazio. Una preparazione utile per mantenere il gruppo competitivo nonostante le assenze, ma che dovrà trovare conferma sul campo.

Dopo Firenze era infuriato: ha visto una reazione? Cosa rimprovera a se stesso?

Lei ha lasciato Firenze infuriato per il secondo tempo. Ha visto reazioni? Ha qualcosa da rimproverare a se stesso?

Allegri: «Mi critico sempre, sono molto autocritico. Ho sbagliato in precedenza e sbaglierò, perché devo fare scelte. Anche quando vinciamo spesso sbaglio, ma capisco che in tanti non lo capiscono. Poi il risultato aggiusta la cosa.

A Firenze ero infuriato perché, se devo rimproverare qualcosa alla squadra, è non aver capito il momento e l’importanza della partita. Dobbiamo migliorare su quello per portare avanti i risultati».

Il passaggio sulla partita di Firenze mette in evidenza uno degli aspetti su cui Allegri vuole intervenire: la capacità di leggere i momenti della gara. L’allenatore rivendica la propria autocritica e riconosce che le scelte possono comportare errori, anche quando il risultato finale è positivo. Alla squadra, invece, chiede una maggiore consapevolezza dell’importanza delle partite, soprattutto nei momenti in cui diventa fondamentale gestire il vantaggio o reagire alle difficoltà.

Gli infortuni sono in aumento: servono riflessioni?

De Rossi, in conferenza, ha detto che ci sono il doppio degli infortuni rispetto a un anno fa. C’è bisogno di fare riflessioni per ridurre gli infortuni?

Allegri: «È un dato statistico e non amo tanti dati. Grazie a Orsato è cambiato: abbiamo superato la Premier per calcio giocato, moltiplicando i minuti di gioco effettivo. In Europa, invece, è più alto».

Allegri richiama l’attenzione sul tema dei tempi di gioco effettivo, invitando a considerare anche i cambiamenti che hanno interessato il calcio. Il riferimento si inserisce nel dibattito sul calendario e sui carichi fisici dei calciatori, particolarmente attuale in una stagione caratterizzata da numerosi impegni tra campionati, coppe e nazionali. Il dato citato dal tecnico richiede tuttavia una verifica puntuale prima di essere approfondito sul piano statistico.

Come sta Beukema? È un momento importante per la difesa a tre?

Come sta Beukema? È un momento importante per la difesa a tre?

Allegri: «Sam è cresciuto, sta andando bene. Ha avuto un problema al tendine nel campionato scorso, ma anche Marianucci. La sosta ha fatto bene anche a Lucca, calciatore su cui il Napoli ha investito molto. Si farà valere per i valori tecnici e avrà spazio in campo».

Le parole su Beukema sono incoraggianti in vista delle prossime partite. Allegri evidenzia i progressi del difensore e considera positiva la pausa anche per altri elementi della rosa. Particolarmente significativa la fiducia espressa nei confronti di Lucca: il tecnico ricorda l’investimento del club e lascia intendere che l’attaccante avrà occasioni per dimostrare il proprio valore. Le condizioni dei difensori saranno importanti anche per le scelte tattiche in vista del Frosinone.

Il Napoli insegue: come si gestiscono ansia e obiettivi stagionali?

Il Napoli si trova a inseguire. Come si conciliano l’ansia da prestazione e la ragione di chi sa che c’è un intero campionato da giocare, oltre alla Champions League?

Allegri: «Niente ansia, attenzione e voglia di fare risultato. L’obiettivo è portare a casa punti. Si deve fare filotto di vittorie per rimanere agganciati o entrare nelle prime quattro. L’obiettivo importante è passare il girone. Uno alla volta».

Allegri indica una strada precisa per affrontare la fase della stagione: concentrarsi su una partita alla volta, senza lasciarsi condizionare dalla pressione della classifica. Il Napoli ha bisogno di continuità per restare in corsa per le prime quattro posizioni, mentre in Champions League l’obiettivo è superare il girone. La priorità immediata resta però il Frosinone, contro cui gli azzurri dovranno cercare una vittoria per dare concretezza alle ambizioni stagionali.

Napoli, Allegri fissa la priorità: vincere contro il Frosinone

Dalla conferenza stampa emerge un messaggio chiaro: il Napoli non vuole utilizzare gli infortuni come alibi e punta a ripartire dal campionato con una prestazione convincente. La convocazione di McTominay è una delle notizie più rilevanti, mentre i recuperi di Olivera, Anguissa, Neres e Spinazzola saranno valutati nei prossimi giorni.

Allegri chiede attenzione, umiltà e rispetto per un Frosinone che considera una squadra dotata di corsa e qualità tecnica. La sfida del Maradona rappresenta un passaggio importante per ritrovare continuità e preparare al meglio il successivo impegno di Champions League contro il Villarreal.

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