La stazione Duomo della Metro Linea 1 di Napoli è ora pienamente operativa con l’apertura del secondo ingresso da via Duomo. Da oggi, venerdì 9 ottobre, i passeggeri possono accedere alla fermata di piazza Nicola Amore attraverso entrambi gli ingressi, mentre proseguono i lavori archeologici per la ricostruzione del Tempio dei Giochi Isolimpici.
La nuova apertura completa la configurazione degli accessi della stazione, finora limitati a causa dei lavori. Diventano così disponibili tutti i servizi destinati agli utenti, compreso il collegamento con gli ascensori che conducono alle banchine, situate a 29 metri sotto il livello del mare.
Metro Linea 1 Napoli, aperto il secondo ingresso della stazione Duomo
Con l’attivazione del nuovo accesso, la stazione Duomo entra nel pieno regime di esercizio. I viaggiatori possono utilizzare sia l’ingresso sul lato mare sia quello appena aperto sul lato di via Duomo superiore, entrambi collegati a piazza Nicola Amore.
La conclusione degli interventi relativi agli accessi rappresenta un passaggio importante per la funzionalità della fermata. Restano invece in corso le attività legate alla valorizzazione dei reperti archeologici emersi durante la realizzazione della stazione.
Manfredi: «Stazione Tribunali vicina all’apertura»
Sull’apertura del secondo ingresso è intervenuto il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, che ha sottolineato il completamento della configurazione definitiva degli accessi alla stazione Duomo, precisando che i lavori proseguono per la parte archeologica.
Il primo cittadino ha inoltre fornito aggiornamenti sulla stazione Tribunali, annunciando che l’apertura è prevista prima di Natale.
Manfredi ha poi richiamato l’attenzione sul programma di manutenzione straordinaria delle stazioni, per il quale il Comune ha destinato risorse e rafforzato l’operatività di ANM. L’uscita dell’azienda dal regime di amministrazione controllata, ha spiegato, consentirà una maggiore flessibilità nella realizzazione progressiva degli interventi.
Stazione Duomo, proseguono i lavori per il Tempio dei Giochi Isolimpici
Mentre gli accessi sono ormai pienamente funzionanti, continuano le attività archeologiche per il rimontaggio del Tempio dei Giochi Isolimpici di Napoli, il cui progetto ha ricevuto l’approvazione definitiva della Soprintendenza e del Comune.
I Giochi Isolimpici si svolgevano nell’antica Neapolis a partire dal 2 d.C. e proseguirono nei secoli successivi, con cadenza quinquennale. Si trattava di competizioni di grande prestigio nel mondo antico, autorizzate da Roma e considerate tra le più importanti manifestazioni sportive dell’epoca.
Il ritrovamento del tempio ha restituito una testimonianza significativa del ruolo di Napoli nella storia greca e romana. La scoperta ha inoltre avuto un impatto importante sulla progettazione della stazione, facendo emergere un patrimonio archeologico di grande valore nel cuore della città.
Cosenza: «La parte museale sarà ultimata nel 2028»
Anche l’assessore comunale alle Infrastrutture, Mobilità e Protezione Civile, Edoardo Cosenza, ha confermato la conclusione dei lavori relativi agli accessi della stazione Duomo.
«Con oggi si concludono i lavori relativi agli accessi e, di conseguenza, la stazione Duomo potrà contare sulla piena funzionalità di tutti i servizi per gli utenti», ha dichiarato l’assessore, precisando che gli interventi archeologici per la ricostruzione del tempio continueranno.
Dal punto di vista tecnico, dunque, la stazione è completata. Per la parte museale, invece, sarà necessario attendere il 2028, anno indicato per la conclusione degli interventi dedicati alla valorizzazione del sito archeologico.
L’apertura del secondo ingresso rappresenta così un ulteriore passo avanti per la Metro Linea 1 di Napoli, mentre prosegue il lavoro per integrare il servizio di trasporto pubblico con la tutela e la valorizzazione della storia antica della città.