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Matteo Paolillo compie oggi 31 anni e il pubblico lo celebra ricordando soprattutto il personaggio che ha cambiato la sua carriera: Edoardo Conte di Mare Fuori. Nato a Salerno il 6 ottobre 1995, l’attore è diventato uno dei volti più amati della serie Rai, conquistando migliaia di fan anche grazie alla sua attività musicale. Ma prima del successo arrivato con l’IPM di Napoli c’è una storia fatta di teatro, formazione, cinema e tanta gavetta.
Da Edoardo Conte alla musica di “’O mar for”, passando per Origami all’alba e nuovi progetti sul grande schermo: ecco la storia di Matteo Paolillo, alcune curiosità sulla sua carriera e il percorso che lo ha portato a diventare uno dei protagonisti più riconoscibili di Mare Fuori.
Paolillo è nato a Salerno il 6 ottobre 1995 e ha iniziato a recitare quando aveva appena 13 anni, entrando in una compagnia teatrale della sua città.
A 18 anni si è trasferito a Roma per proseguire la propria formazione. Dopo gli studi teatrali, nel 2019 si è diplomato al Centro Sperimentale di Cinematografia.
La televisione arriva prima di Mare Fuori, con alcune esperienze tra cui Vivi e lascia vivere. Nel frattempo Paolillo coltiva anche un’altra passione destinata a diventare una parte importante della sua carriera: la musica.
La svolta arriva con Mare Fuori, la serie che racconta le vite dei ragazzi detenuti in un carcere minorile di Napoli.
Paolillo interpreta Edoardo Conte, personaggio che entra nella storia della serie come uno dei ragazzi più ambiziosi e controversi dell’IPM.
Edoardo è affascinato dal potere e dal mondo criminale, ma allo stesso tempo mostra una sensibilità che emerge soprattutto attraverso il rapporto con la poesia e con i sentimenti.
La sua storia attraversa diverse stagioni della serie e si sviluppa tra amicizie, rivalità, amori e desiderio di cambiare vita. Nella quarta stagione, per esempio, Edoardo è diviso tra Carmela, la madre di suo figlio, e Teresa, mentre continua a inseguire l’obiettivo di diventare un boss.
Una delle curiosità più interessanti riguarda proprio il rapporto tra l’attore e il suo personaggio.
Paolillo ha spiegato di avere poche cose in comune con Edoardo, individuando soprattutto la poesia, la creatività e una certa impulsività. Per costruire il ruolo, inoltre, ha raccontato di aver lavorato insieme a Giacomo Giorgio, interprete di Ciro Ricci, andando in giro per Napoli alla ricerca di ispirazione.
L’attore ha anche raccontato che Mare Fuori è stata per lui una vera palestra professionale. Nel 2026 ha definito l’esperienza come una sorta di percorso scolastico: “Mi sono diplomato” con quel personaggio e ora sente il bisogno di fare un passo ulteriore nella propria carriera.
Il legame con Edoardo non si è fermato alla recitazione.
Paolillo ha infatti portato il personaggio anche nella sua musica, pubblicando il progetto “Edo”, fortemente legato al mondo e alle tematiche del protagonista di Mare Fuori.
È inoltre la voce di “’O mar for”, la celebre sigla della serie, diventata uno dei brani simbolo del successo della fiction.
Nel 2023 è arrivato invece il singolo “Origami all’alba”, successivamente certificato triplo platino, mentre nello stesso anno Paolillo ha pubblicato il suo primo album, Come te.
Nel 2024 ha poi pubblicato “Edo ultimo atto”, un EP concepito come ultimo saluto al personaggio dopo Mare Fuori 4. Il progetto comprende sette brani e collaborazioni con artisti come LDA, Raiz e Guè.
Tra gli episodi più curiosi raccontati da Paolillo dopo l’esplosione della popolarità c’è quello di un incontro con un fan in un autogrill.
L’attore ha raccontato che gli venne chiesta una fotografia mentre si trovava nel bagno dell’autogrill, una situazione talmente surreale da diventare uno dei ricordi più divertenti legati alla sua nuova notorietà.
La fama, del resto, arrivò in maniera rapidissima con Mare Fuori. In un’intervista Paolillo ha raccontato di essersi trovato improvvisamente al centro dell’attenzione, con folle di fan e una popolarità che prima della serie non aveva mai conosciuto.
Oggi Paolillo guarda però oltre Edoardo Conte. L’attore ha spiegato di non aver mai avuto particolare paura di rimanere intrappolato nel personaggio che lo ha reso famoso, proprio perché considera Mare Fuori una tappa fondamentale ma non il punto di arrivo della sua carriera.
Nel 2026 è arrivato anche “Idoli – Fino all’ultima corsa”, film nel quale Paolillo interpreta un antagonista e si confronta con un ruolo molto distante da quello di Edoardo. Durante le riprese ha inoltre vissuto un’esperienza particolare legata al mondo delle corse e delle moto.
La sua carriera, quindi, continua a muoversi tra cinema, televisione e musica.
A 31 anni, Matteo Paolillo può guardare a Mare Fuori come al progetto che ha cambiato la sua vita professionale. Edoardo Conte resta il personaggio con cui il pubblico lo identifica maggiormente, ma il percorso dell’attore racconta una storia più ampia: dagli esordi sul palcoscenico a Salerno alla formazione a Roma, fino alla consacrazione televisiva e al successo musicale.
E proprio il compleanno diventa l’occasione per ripercorrere una carriera che, dopo l’esperienza di Mare Fuori, punta ormai a nuove sfide.
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