Il Campania Libri Festival chiude la quinta edizione con oltre 40mila presenze. Dal 1° al 4 ottobre Palazzo Reale e la Biblioteca Nazionale hanno accolto lettori, autori ed editori. Grande partecipazione anche da parte dei giovani.
Napoli celebra il successo del Campania Libri Festival. La quinta edizione della fiera dell’editoria si è conclusa domenica 4 ottobre con un bilancio di oltre 40mila presenze. Per quattro giorni Palazzo Reale, nel cuore di piazza del Plebiscito, e gli spazi della Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III sono stati al centro di una grande festa dedicata ai libri, alla cultura e all’incontro tra autori e lettori.
Il dato delle presenze rappresenta uno dei risultati più importanti della quinta edizione del Campania Libri Festival, diretto da Ruggero Cappuccio e curato da Massimo Adinolfi. La manifestazione ha proposto un programma particolarmente ricco, con oltre 200 incontri, 13 percorsi tematici e più di 200 stand secondo il bilancio diffuso al termine della rassegna.
Narrativa, poesia, storia, geopolitica, teatro, cinema, traduzione e spiritualità sono stati alcuni degli ambiti affrontati durante le quattro giornate. Un’offerta ampia che ha portato nel centro di Napoli migliaia di persone, con una presenza particolarmente significativa delle nuove generazioni.
Uno degli aspetti sottolineati dagli organizzatori e dalle istituzioni è proprio la partecipazione dei giovani. L’assessore regionale alla Cultura Onofrio Cutaia ha evidenziato come la risposta delle nuove generazioni rappresenti un segnale importante per il mondo del libro e dell’editoria.
Il festival ha infatti cercato di avvicinare la cultura a pubblici differenti, alternando presentazioni editoriali, incontri con gli autori, percorsi tematici e appuntamenti dedicati anche alle passioni letterarie dei più giovani.
Tra i momenti centrali della quinta edizione c’è stato anche l’omaggio a Roberto De Simone, a cinquant’anni dalla prima rappresentazione de “La Gatta Cenerentola”.
Il tema ha accompagnato l’edizione 2026, caratterizzata dal claim “Jesce sole”, e ha permesso di collegare il mondo dell’editoria alla tradizione culturale e musicale napoletana. Il programma ha inoltre ospitato percorsi dedicati alla letteratura, alla poesia, al cinema, al noir, alla geopolitica e alla traduzione.
Al termine della manifestazione, il curatore Massimo Adinolfi ha definito le quattro giornate «entusiasmanti», sottolineando la quantità e la qualità della partecipazione.
Il risultato raggiunto porta già lo sguardo alla prossima edizione: il Campania Libri Festival tornerà a Napoli nell’ottobre 2027, con l’obiettivo di proseguire il percorso avviato nelle prime cinque edizioni.
Il bilancio della quinta edizione consegna dunque un dato significativo: oltre 40mila persone hanno scelto Napoli e Palazzo Reale per incontrare libri, autori e cultura. Un risultato che conferma la crescita della manifestazione e il ruolo della città come punto di riferimento per gli eventi culturali in Campania.
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