Stadio Maradona, 50 milioni dal Comune per Euro 2032

Lo Stadio Maradona è sempre più vicino alla candidatura di Napoli per gli Europei di calcio del 2032. La Giunta comunale ha autorizzato l’impiego di 50 milioni di euro di risorse comunali destinati alla riqualificazione e all’ammodernamento dell’impianto di Fuorigrotta. Le nuove risorse si aggiungono ai finanziamenti regionali previsti per il progetto.

L’intervento complessivo punta a trasformare il Diego Armando Maradona in un impianto moderno e adeguato agli standard richiesti per ospitare una competizione internazionale. Il progetto presentato dal Comune prevede una capienza di circa 63.300 posti, l’eliminazione della pista di atletica, nuovi spazi per l’accoglienza e interventi dedicati alla sostenibilità e all’accessibilità.

Panoramica dall’alto dello Stadio Maradona

Stadio Maradona, 50 milioni dal Comune

La decisione della Giunta comunale rappresenta un ulteriore passaggio nel percorso di riqualificazione dello Stadio Maradona. I 50 milioni stanziati dal Comune si inseriscono nel quadro finanziario necessario per sostenere l’intervento.

Il progetto complessivo per il Maradona è stato indicato in circa 200 milioni di euro. La Regione Campania ha previsto un finanziamento di 150 milioni nell’ambito del percorso legato agli Europei 2032, mentre la restante parte viene coperta dal Comune di Napoli.

L’obiettivo è rispettare il cronoprogramma legato alla candidatura italiana per il torneo del 2032 e consentire a Napoli di presentarsi con un progetto di ammodernamento già definito.

La candidatura di Napoli per gli Europei 2032

Il percorso per la candidatura dello Stadio Maradona ha già superato diversi passaggi istituzionali. A luglio la Conferenza di Servizi decisoria sul progetto di fattibilità tecnica ed economica si è conclusa con esito positivo, consentendo al Comune di proseguire l’iter previsto per la candidatura di Napoli.

Ad agosto il Comune ha poi presentato il progetto del nuovo Maradona, con lavori destinati a modificare profondamente l’impianto di Fuorigrotta. Il programma prevede anche interventi sull’efficienza energetica, sull’accessibilità, sulle aree esterne e sui servizi per gli spettatori.

Il ministro dello Sport Andrea Abodi, il 22 settembre, ha definito il progetto eleggibile per gli Europei del 2032, sottolineando però che la scelta delle città ospitanti dovrà ancora essere effettuata.

Il nuovo Maradona: lavori entro il 2030

Secondo il progetto presentato dal Comune, il nuovo Stadio Maradona dovrebbe essere pronto nel 2030. La capienza passerebbe dagli attuali 54.732 posti a circa 63.300, mentre la pista di atletica verrebbe eliminata per avvicinare il primo anello al terreno di gioco.

Sono inoltre previsti 16 sky box, nuovi parcheggi, aree verdi e interventi per rendere l’impianto maggiormente sostenibile e accessibile. Il progetto punta anche a rendere lo stadio utilizzabile durante la settimana e non soltanto in occasione delle partite.

Per Napoli si apre quindi una fase decisiva. Il finanziamento comunale completa il quadro economico previsto per la riqualificazione, mentre prosegue l’iter istituzionale legato alla candidatura agli Europei 2032.

La decisione finale sulle città italiane che ospiteranno il torneo spetterà agli organismi competenti. Nel frattempo, il Comune continua a lavorare sul progetto dello Stadio Maradona per rispettare gli standard richiesti e presentare Napoli tra le candidate alla manifestazione.

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