Giovanni Simeone è tornato a Napoli in occasione di “Una Serata di Stelle per PUPI”, l’evento organizzato in Piazza del Plebiscito per celebrare i 25 anni della Fondazione PUPI di Javier Zanetti e Paula de la Fuente.
L’ex attaccante azzurro, oggi al Torino, ha raccontato ai microfoni di Kiss Kiss Napoli le emozioni del ritorno in città, il suo rapporto con Napoli e l’Argentina, oltre a rispondere a una domanda su un possibile ritorno in maglia azzurra.
“Prima volta che torno a Napoli extra-calcio, emozionante, ho tantissimi amici”.
Simeone ha raccontato anche i programmi organizzati durante la sua permanenza in città:
“Domani mia moglie ha organizzato mille eventi con mille persone, voglio godermi città, persone e amici”.
Il ritorno a Napoli è stato accompagnato anche da un’immagine particolarmente suggestiva. Simeone ha raccontato:
“Ho visto il Vesuvio con la luna piena arrivando, ancora più bello”.
La presenza alla serata organizzata dalla Fondazione PUPI ha inoltre avuto per lui un significato preciso, legato alla solidarietà:
“Per me è molto importante essere qui, per aiutare Zanetti e le persone che hanno più bisogno”.
Inevitabile anche un riferimento al rapporto tra Argentina e Napoli, due realtà unite da una storia calcistica e umana che ha in Diego Armando Maradona il suo simbolo più forte.
Simeone ha commentato:
“Argentina e Napoli sono legate da tantissimi anni, Maradona e non solo”.
Infine, una domanda sul futuro e sulla possibilità di un eventuale ritorno al Napoli. Simeone non si è sbilanciato e ha preferito concentrarsi sul presente:
“Io faccio sempre il mio, bene o male, ma do tutto per me e per la squadra. Continuerò a farlo”.
E alla domanda su un possibile richiamo del Napoli a gennaio, il Cholito ha risposto con chiarezza:
“Penso al presente e al Torino, cerchiamo di fare punti perché ne abbiamo bisogno”.
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