“Miranda” di Tullio De Piscopo è finalmente arrivata in vinile. Il nuovo progetto discografico del Maestro napoletano è disponibile da oggi, 25 settembre 2026, pubblicato da Sony Music Italia. Un’uscita particolare perché dietro il nuovo brano c’è una storia che affonda le radici addirittura nel 1972, più di cinquant’anni prima della sua pubblicazione.
Il disco nasce infatti da un vecchio groove che De Piscopo aveva conservato per decenni, aspettando il momento giusto per trasformarlo in una nuova canzone. Oggi quel ritmo è diventato “Miranda”, un brano che unisce la sua anima da batterista alla Napoli contemporanea e a un messaggio legato alla bellezza, alla pace e alla speranza.
La storia più sorprendente di “Miranda” comincia molto prima della sua uscita. Il groove sul quale è costruito il brano risale infatti al 1972, quando Tullio De Piscopo aveva appena iniziato a costruire il proprio percorso musicale.
Per oltre cinquant’anni quel ritmo è rimasto nel cassetto. Poi, lo scorso anno, De Piscopo lo ha ritrovato mentre rovistava tra i suoi vecchi vinili. L’idea iniziale era quella di campionarlo per costruire un nuovo brano, ma il progetto ha preso una strada particolare: non potendo utilizzare tecnicamente direttamente la registrazione dal vinile, il Maestro ha cercato una versione digitale del groove, riuscendo a trovarla addirittura in Giappone.
Da quel recupero è iniziato il lavoro sulla nuova canzone, con il testo e la melodia sviluppati successivamente. Un pezzo nato quindi da un frammento del passato, ma trasformato in qualcosa di completamente nuovo.
Un’altra curiosità riguarda proprio il titolo. “Miranda” non è il nome di una donna, come potrebbe far pensare a un primo ascolto.
De Piscopo ha raccontato di aver avuto in testa quella parola mentre lavorava al brano, senza inizialmente comprenderne il significato. La risposta è arrivata successivamente: “Miranda” deriva dal latino e richiama qualcosa di meraviglioso, da ammirare.
Da qui è nato il significato più profondo della canzone: uno sguardo sulla bellezza del mondo e della vita, anche davanti alle difficoltà e alle contraddizioni del presente. Il brano diventa così una sorta di invocazione alla bellezza, contrapposta alle guerre e alle brutture che attraversano il mondo.
Musicalmente, “Miranda” nasce da una pulsazione molto particolare. De Piscopo ha definito il nuovo ritmo “Sambadance”, un suono costruito attorno alla batteria e a una pulsazione urbana, irregolare e fisica.
Ed è proprio la batteria a rappresentare uno degli elementi distintivi del brano. In “Miranda” non si limita ad accompagnare la melodia, ma diventa una vera protagonista.
Il risultato è un pezzo che parte dalla tradizione musicale di De Piscopo e guarda contemporaneamente al futuro, con un ritmo pensato per essere vissuto più che semplicemente ascoltato.
Napoli è il punto di partenza emotivo del nuovo brano. La città entra nella musica attraverso il linguaggio, il ritmo e il modo in cui De Piscopo racconta la realtà.
Ma “Miranda” non parla soltanto di Napoli. La città diventa una chiave per raccontare una metropoli universale, con le sue contraddizioni, le disuguaglianze, le tensioni e la voglia di andare avanti.
È una delle caratteristiche che rendono il nuovo brano particolarmente legato alla storia artistica di De Piscopo: la capacità di partire dalle proprie radici senza rimanerne prigioniero.
Il progetto pubblicato da Sony Music Italia è un 12 pollici in vinile a 45 giri. Il lato A contiene due versioni di “Miranda”: la Radio Version e la Long Version.
Sul lato B trova invece spazio la versione strumentale di “Miranda”, arricchita dai soli di sax baritono di Stefano Gajon e di chitarra di Frank Ricci. Completa il lato B la nuova versione di “Andamento Lento”, quella presentata da De Piscopo sul palco del Festival di Sanremo 2026 insieme a LDA e AKA 7even, con gli arrangiamenti di Francesco “Kekko” D’Alessio.
Un vinile che quindi mette insieme passato e presente: da un lato un brano nato da un’idea musicale del 1972, dall’altro una nuova versione di uno dei pezzi più riconoscibili della carriera di De Piscopo.
L’uscita di “Miranda” arriva al termine di un anno particolarmente importante per Tullio De Piscopo, che ha festeggiato gli 80 anni ed è tornato protagonista anche sul palco dell’Ariston.
A Sanremo 2026 il Maestro ha riproposto “Andamento Lento” 38 anni dopo la prima apparizione del brano al Festival, questa volta insieme alle nuove generazioni rappresentate da LDA e AKA 7even.
Il ritorno del brano ha permesso a una nuova generazione di avvicinarsi a una delle canzoni simbolo della sua carriera. Ora, con “Miranda”, De Piscopo prova invece a costruire un nuovo capitolo partendo da un’idea musicale vecchia di oltre mezzo secolo.
L’uscita del vinile arriva inoltre alla vigilia di una serie di appuntamenti importanti per De Piscopo.
Domani, 26 settembre, il Maestro sarà tra gli ospiti di “Una Serata di Stelle per PUPI”, l’evento benefico in programma in piazza del Plebiscito a Napoli per celebrare i 25 anni della Fondazione P.U.P.I. di Javier Zanetti e Paula de la Fuente.
Il 27 settembre sarà invece a Roma per la 50ª edizione del Music Day Roma – Fiere del Disco, dove presenterà il nuovo vinile “Miranda” e incontrerà il pubblico. Il 28 settembre tornerà poi a Napoli per il Premio San Gennaro World, occasione nella quale riceverà anche la Medaglia Città di Napoli.
La storia di “Miranda” è forse tutta racchiusa nella sua origine: un groove del 1972 rimasto fermo per più di cinquant’anni e trasformato oggi in un nuovo brano.
Tullio De Piscopo recupera così un frammento del proprio passato per costruire qualcosa di nuovo, mantenendo al centro quella batteria che ha segnato tutta la sua carriera.
Il vinile è disponibile da oggi, 25 settembre 2026, e rappresenta un nuovo capitolo per il Maestro napoletano: una canzone nata dalla memoria, passata attraverso Napoli e arrivata fino al presente con un messaggio preciso, quello di continuare a cercare la meraviglia anche nei momenti più difficili.
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