Branca: “Napoli, periodo non brillantissimo. Højlund? Mai tanti gol”

Marco Branca è intervenuto ai microfoni di Radio Goal, trasmissione in onda su Radio Kiss Kiss Napoli, e ha parlato anche del momento del Napoli, soffermandosi in particolare sulle difficoltà offensive della squadra di Massimiliano Allegri e sull’inserimento di Rasmus Højlund.

L’ex dirigente dell’Inter ha analizzato l’avvio di stagione degli azzurri, sottolineando come siano diversi i fattori che stanno incidendo sulle prestazioni della squadra.

Branca sul Napoli: “Periodo non brillantissimo”

Secondo Marco Branca, il Napoli sta attraversando una fase complicata anche a causa dei cambiamenti avvenuti in estate.

“Il Napoli sta vivendo un periodo non brillantissimo, perché ha cambiato allenatore, ha cambiato metodi”, ha spiegato Branca ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli.

L’ex dirigente nerazzurro ha poi aggiunto un’altra possibile componente: “Probabilmente ha vinto abbastanza negli ultimi anni, per cui ci può essere anche un pizzico di involontario appagamento”.

Per Branca, quindi, le difficoltà del Napoli non sarebbero legate a un solo aspetto, ma alla somma di diversi elementi che stanno caratterizzando questa prima parte della stagione.

Napoli, Branca su Højlund: “Non ha mai garantito un numero di gol spaventoso”

Tra gli argomenti affrontati c’è stato anche Rasmus Højlund, arrivato al Napoli per rinforzare il reparto offensivo.

Branca ha sottolineato le difficoltà incontrate dal danese nel suo inserimento: “Soffre anche un po’ le difficoltà di Højlund perché non si è inserito, perché fa fatica”.

L’ex dirigente dell’Inter ha però invitato anche a considerare il rendimento precedente dell’attaccante: “Solo Højlund non ha mai garantito un numero di gol spaventoso, anche se siamo però alle prime cinque-sei partite”.

Un’analisi che tiene quindi conto anche del poco tempo trascorso dall’arrivo del centravanti a Napoli.

“Devono trovare il gol tutti gli altri”

Per Branca, il problema offensivo del Napoli non può essere ricondotto esclusivamente a Højlund.

“Devono trovare il gol tutti gli altri”, ha spiegato l’ex dirigente nerazzurro, evidenziando come la squadra debba trovare soluzioni alternative per aumentare la propria produzione offensiva.

A complicare la situazione ci sono anche gli infortuni: “Chiaramente c’è qualche infortunio di troppo e quindi, sommando tutte queste cose, poi dopo va a finire che c’è anche quel pizzico di non fortuna che non ti fa vincere le partite, ma le pareggi o qualche volta le perdi”.

Branca: “La forza principale di Pio è mentalità e carattere”

Nel corso dell’intervista, Branca ha parlato anche di Pio Esposito, soffermandosi sulle caratteristiche dell’attaccante.

“La forza principale di Pio è la mentalità e il carattere, perché è uno che non molla mai”, ha spiegato.

Secondo Branca, Esposito si distingue soprattutto per la capacità di interpretare correttamente le situazioni di gioco e di lavorare per la squadra.

“È uno che tendenzialmente sa posizionarsi bene nel campo, non è veloce, non è rapido, non è uno che farà molti gol da solo”, ha aggiunto.

L’ex dirigente dell’Inter ha poi evidenziato un’altra caratteristica: “È uno che però si applica molto, è uno che è molto coraggioso e che, come ho detto prima, tendenzialmente non sbaglia mai la posizione a favore dei compagni”.

Branca sul mercato del Napoli e Manna

Spazio anche al lavoro di Giovanni Manna durante l’ultima sessione estiva di calciomercato.

Branca ha collegato le scelte del Napoli alla necessità di rispettare determinati equilibri economici dopo gli investimenti effettuati nella stagione precedente.

“È la classica stagione dopo che la stagione prima fai qualche sforzo in più, per cui dopo ti ritrovi con delle leggi di bilancio, con delle leggi che non puoi aggirare e quindi lo posso capire bene”, ha spiegato.

L’ex dirigente dell’Inter ha quindi sottolineato l’importanza del lavoro della società e dello staff tecnico per mantenere la squadra competitiva.

Napoli, l’obiettivo è la Champions League

Secondo Branca, in una stagione condizionata anche dalle difficoltà iniziali, diventa fondamentale il lavoro quotidiano della società e dell’allenatore.

“Dalla gestione, dall’assiduità di lavoro e dal tipo di parole che uno può usare quotidianamente devono tenere sulla squadra i punti che necessitano quantomeno per la qualificazione nella Champions”, ha dichiarato.

La qualificazione alla Champions League viene quindi indicata da Branca come l’obiettivo principale, se non minimo, del Napoli in questa stagione.

Branca: “Inter più forte del campionato”

In chiusura, Branca ha parlato anche della lotta per lo Scudetto, indicando l’Inter come squadra particolarmente attrezzata.

“Io credo che l’Inter sia la più forte del campionato e neanche di poco”, ha affermato.

L’ex dirigente nerazzurro ha poi citato anche le altre squadre in corsa, soffermandosi sulle difficoltà che possono incontrare nel corso della stagione e sulla sorpresa Como.

“Non so quanto possa reggere la sorpresa Como, però le altre due mi sembrano attrezzate per fare molto bene ma non per vincere”, ha concluso Branca.

Le parole dell’ex dirigente dell’Inter arrivano in una fase della stagione in cui il Napoli è chiamato a trovare continuità, maggiore concretezza sotto porta e risposte sul piano del gioco.

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