Protesta Campi Flegrei, sfollati in strada a Napoli: cosa è successo

Protesta Campi Flegrei a Napoli, dove questa mattina un gruppo di sfollati di Pozzuoli ha manifestato davanti alla sede dell’Acer Campania in via Domenico Morelli, chiedendo risposte sul futuro delle proprie abitazioni e tempi certi per il rientro.

La mobilitazione ha riguardato in particolare gli abitanti dei rioni Artiaco e Cappuccini, sgomberati dalle case popolari dopo il forte terremoto che ha colpito l’area dei Campi Flegrei il 31 luglio 2026.

Dopo il presidio davanti alla sede Acer, la protesta si è spostata sulla viabilità cittadina. I manifestanti hanno occupato la strada all’imbocco della Galleria Vittoria, provocando pesanti ripercussioni sul traffico tra Chiatamone e via Acton.

Protesta Campi Flegrei, sfollati in strada a Napoli

La mobilitazione è iniziata in mattinata. Secondo le ricostruzioni disponibili, due autobus con oltre cinquanta posti ciascuno sono partiti da Pozzuoli intorno alle 8:30, portando a Napoli gli sfollati che da settimane chiedono risposte sulla situazione degli edifici dai quali sono stati allontanati.

Il gruppo ha raggiunto la sede dell’Acer in via Domenico Morelli, dove era stato organizzato il presidio. La manifestazione è stata promossa dagli inquilini delle case popolari di Pozzuoli insieme alla rete Pozzuoli Esiste Ancora e al sindacato ASIA USB.

Al centro della protesta ci sono soprattutto la questione abitativa e l’incertezza sui tempi necessari per verificare le condizioni degli immobili e consentire, quando possibile, il rientro nelle abitazioni.

Il blocco della Galleria Vittoria

La protesta si è successivamente trasformata in un blocco della viabilità.

Dopo le 11, i manifestanti hanno occupato la sede stradale all’imbocco della Galleria Vittoria, uno dei collegamenti fondamentali tra il centro di Napoli e la zona occidentale della città. Il blocco ha provocato disagi alla circolazione e rallentamenti nell’area del Chiatamone e verso via Acton.

La situazione ha generato momenti di tensione. La manifestazione è stata infatti segnalata anche come causa di disordini all’interno della Galleria Vittoria.

Il blocco è stato successivamente rimosso dopo che è arrivata la disponibilità a un confronto istituzionale.

Convocato un tavolo in Regione

La protesta ha portato alla convocazione di un tavolo istituzionale in Regione Campania, fissato per lunedì 28 settembre alle ore 15.

Si tratta della risposta ottenuta dagli sfollati dopo la mobilitazione di questa mattina. L’incontro dovrebbe permettere di affrontare le principali questioni legate alla situazione abitativa delle famiglie sgomberate dai rioni Acer di Pozzuoli.

Gli sfollati chiedono in particolare soluzioni abitative e tempi certi per gli interventi sugli edifici danneggiati e per comprendere quando sarà eventualmente possibile tornare nelle proprie abitazioni.

La situazione degli sfollati a Pozzuoli

La protesta di oggi arriva in un contesto ancora segnato dalle conseguenze del terremoto del 31 luglio e dall’emergenza abitativa nell’area flegrea.

Secondo i dati diffusi nelle scorse settimane dal Comune di Pozzuoli, al 9 settembre risultavano 4.617 persone fuori dalla propria abitazione, appartenenti a 1.982 famiglie. Di queste, 3.470 avevano richiesto il contributo di autonoma sistemazione, mentre altre persone erano state accolte in strutture alberghiere o al PalaTrincone.

Nel frattempo, una parte delle famiglie ha potuto fare rientro nelle proprie abitazioni dopo la revoca delle ordinanze di sgombero. Il problema resta però particolarmente sentito per i nuclei che continuano a non poter tornare negli immobili interessati dalle verifiche e dagli interventi.

Il terremoto del 31 luglio e l’emergenza nei Campi Flegrei

La protesta si inserisce nel quadro dell’emergenza determinata dalla forte attività sismica registrata nell’area dei Campi Flegrei.

Il terremoto del 31 luglio ha provocato danni a diversi edifici e ha costretto numerose famiglie ad abbandonare temporaneamente le proprie abitazioni. A quasi due mesi dalla scossa, la questione della casa continua quindi a rappresentare uno dei principali problemi per la popolazione coinvolta.

La Regione Campania mantiene inoltre attive le misure straordinarie per i Comuni interessati dall’emergenza conseguente allo sciame sismico del 31 luglio.

La protesta continua: ora il confronto con le istituzioni

La giornata di protesta si è conclusa con una prima apertura sul piano istituzionale. Il blocco della Galleria Vittoria è stato infatti rimosso dopo la fissazione dell’incontro in Regione.

Per gli sfollati, però, il tavolo del 28 settembre rappresenterà soprattutto l’occasione per ottenere risposte concrete sulla situazione delle abitazioni e sui tempi degli interventi.

La mobilitazione di oggi ha riportato ancora una volta al centro dell’attenzione la situazione delle famiglie di Pozzuoli costrette a vivere lontano dalle proprie case dopo il terremoto. Il prossimo confronto con le istituzioni servirà a fare il punto sulle soluzioni abitative e sulle prospettive di rientro per gli abitanti dei rioni interessati.

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Walter Sabatini analizza anche Radio Goal, il momento del Napoli, difende il lavoro di Allegri e sottolinea quanto gli infortuni stiano condizionando rendimento e automatismi della squadra.