L’America’s Cup arriva a Napoli questa settimana, con la città pronta a diventare protagonista internazionale. L’impatto sulla città è già evidente: sono attesi oltre 80mila turisti e gli hotel si avvicinano al tutto esaurito.
La Louis Vuitton 38th America’s Cup porta nel Golfo di Napoli non soltanto le grandi sfide della vela, ma anche migliaia di visitatori, eventi, iniziative e una significativa ricaduta sul turismo e sulle attività commerciali.
Le prime stime raccontano di un vero e proprio assalto alla città in vista delle regate preliminari in programma dal 24 al 27 settembre.
Secondo le stime degli organizzatori, saranno oltre 80mila i turisti attesi a Napoli durante i giorni dell’evento. Federalberghi conferma inoltre un quadro particolarmente positivo per il settore ricettivo, con gli alberghi che viaggiano verso il sold out.
Una presenza composta soprattutto da visitatori stranieri, in particolare provenienti dagli Stati Uniti e da altri Paesi europei.
Per Napoli si tratta di un’altra grande occasione per mostrarsi al pubblico internazionale. Il lungomare, il Golfo e le aree coinvolte nell’organizzazione della manifestazione saranno il cuore di una settimana nella quale sport, turismo e spettacolo si incontreranno.
A rendere ancora più significativa la manifestazione sono anche le stime sull’impatto economico.
Il presidente di Confcommercio Napoli, Massimo Di Porzio, ha parlato di un possibile ritorno economico compreso tra 90 e 100 milioni di euro per alberghi, ristoranti e attività collegate al turismo.
Un dato che dà la misura delle aspettative legate alla presenza dell’America’s Cup in città.
La manifestazione rappresenta infatti un appuntamento internazionale capace di coinvolgere non soltanto gli appassionati di vela, ma anche il settore alberghiero, la ristorazione, il commercio e l’intero comparto turistico.
La città si sta preparando da giorni all’arrivo del pubblico.
Alla Rotonda Diaz è in fase di apertura il villaggio della vela, mentre sul lungomare sono state completate quattro pedane sugli scogli che permetteranno al pubblico di assistere alle regate direttamente dalla costa.
Le gare preliminari inizieranno giovedì 24 settembre e proseguiranno fino a domenica 27 settembre, quando è prevista la conclusione dell’evento.
Nel frattempo Napoli ospiterà anche diversi appuntamenti collaterali tra sport, cultura e spettacolo. Tra questi, la serata conclusiva del villaggio sarà affidata ai The Kolors, attesi sul palco domenica.
L’America’s Cup potrebbe inoltre lasciare un’eredità destinata a durare oltre la manifestazione.
Il sindaco Gaetano Manfredi ha spiegato che le piattaforme realizzate sul lungomare per assistere alle regate sono nate per l’evento, ma che il Comune valuterà la possibilità di renderle permanenti durante i mesi estivi.
L’obiettivo sarebbe ampliare le possibilità di accesso al mare per napoletani e turisti.
Una prospettiva che va oltre i quattro giorni di regate e che si inserisce nel percorso di preparazione verso l’America’s Cup 2027, quando Napoli sarà nuovamente al centro dell’attenzione internazionale.
L’attesa cresce quindi giorno dopo giorno. Gli oltre 80mila visitatori stimati rappresentano il primo grande dato della settimana dell’America’s Cup, mentre il possibile ritorno economico da 90-100 milioni di euro fotografa le aspettative del comparto turistico.
Napoli si prepara a trasformare il proprio lungomare in un grande teatro sul Golfo.
E mentre gli equipaggi si preparano alle regate, la città si prepara ad accogliere migliaia di persone. L’America’s Cup è appena cominciata, ma a Napoli l’effetto dell’evento è già evidente.
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