Diego Jr. torna sulla vicenda Noa Lang e analizza anche la sconfitta del Napoli contro l’Arsenal. Intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, l’ex calciatore ha commentato la decisione di Massimiliano Allegri di lasciare l’attaccante fuori dalla partita di Champions League, dopo il comportamento avuto dal giocatore alla vigilia del match.
Diego Jr. non usa mezze misure nel giudicare l’episodio che ha coinvolto Lang. Il brasiliano distingue però le due versioni circolate nelle ultime ore: quella relativa a un alterco con un compagno durante l’allenamento e quella legata, invece, alla reazione del calciatore dopo aver appreso della mancata titolarità.
“Ciò che ha fatto Lang è molto grave”, ha spiegato Diego Jr., sottolineando come un confronto acceso tra compagni possa anche verificarsi nel calcio.
Ben diverso, secondo l’ex calciatore, sarebbe invece il comportamento legato alla mancata titolarità: “Se la versione della mancata titolarità è vera è una cosa gravissima”.
Diego Jr. ha poi ricordato anche quanto accaduto nella passata stagione, quando Lang era stato allontanato dal Napoli nel mese di gennaio per motivi extra campo.
Secondo l’ex calciatore, la situazione avrebbe quindi dei precedenti e non sarebbe cambiata rispetto al passato. Ora la gestione passa nelle mani di Allegri.
“Ho fiducia in Allegri perché è uno che sotto questo punto di vista è veramente bravo”, ha dichiarato Diego Jr., prima di aggiungere una considerazione particolarmente netta: “Per far arrivare Allegri a non farti convocare significa che l’hai fatta grossa”.
Resta da capire quale sarà adesso il futuro di Lang e se l’attaccante verrà reintegrato nel gruppo dopo l’esclusione contro l’Arsenal.
Passando alla partita, Diego Jr. ha promosso il Napoli soprattutto per attenzione e fase difensiva, pur evidenziando le occasioni concesse agli inglesi.
Secondo l’ex calciatore, era inevitabile che l’Arsenal riuscisse a creare qualche pericolo: “Non puoi pensare di non prendere un tiro in porta con l’Arsenal”.
Anche sui portieri azzurri, Diego Jr. ha sottolineato le risposte positive di Meret e Milinkovic-Savic, protagonisti di alcuni interventi importanti nel corso della gara.
Sul gol decisivo di Ødegaard, invece, nessuna responsabilità per il portiere serbo: “Non ha nessuna colpa, è partito un fulmine”.
Il vero punto interrogativo, per Diego Jr., riguarda però il rendimento del Napoli contro le squadre più forti.
“I fatti ci dicono che siamo alla terza sconfitta consecutiva, che abbiamo giocato tre scontri diretti con tre squadre forti e le abbiamo perse tutte e tre”, ha osservato.
Un dato che, secondo l’ex calciatore, rappresenta “un piccolo campanello d’allarme”.
Allo stesso tempo, Diego Jr. invita a non perdere di vista il valore dell’avversario. L’Arsenal ha infatti potuto inserire dalla panchina giocatori di assoluto livello, una profondità che fa la differenza soprattutto nelle gare di Champions League.
La conclusione è chiara: il Napoli deve certamente interrogarsi dopo la terza sconfitta consecutiva, ma bisogna anche riconoscere quando l’avversario è più forte.
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