Allegri prima di Genoa-Napoli: «C’è emozione, ereditata una squadra ben allenata. L’Inter resta la favorita»
A ventiquattr’ore dal debutto in campionato contro il Genoa di Daniele De Rossi, Massimiliano Allegri ha fatto il suo esordio ufficiale nella sala stampa dell’SSC Napoli Training Center di Castel Volturno.Alla vigilia della trasferta di Marassi, il tecnico toscano ha analizzato le sensazioni dell’esordio, le prospettive tattiche e lo stato di forma dei singoli, tracciando le linee guida per la nuova stagione.
Il nuovo allenatore azzurro ha aperto l’incontro sottolineando l’entusiasmo per il ritorno in panchina in una piazza calda e passionale:
«L’emozione c’è sempre. Comincia un’annata nuova in una piazza importante e passionale come Napoli. La prima giornata è sempre di grande curiosità: sono da un mese con la squadra e voglio vedere cosa faremo domani. Ci attende subito una sfida difficile contro una squadra che in casa fa ottime prestazioni sul piano agonistico e tecnico. Bisognerà fare una partita molto seria».
Spazio poi al lavoro svolto nell’ultimo mese e al gruppo ritrovarlo al suo arrivo:
«La percezione che ho avuto in questo periodo di lavoro è che ci sono giocatori molto disponibili: ho ereditato una squadra che era ben allenata da Antonio Conte ed è un buon vantaggio. La rosa è miscelata bene, ci consentirà di giocare con più sistemi di gioco anche nel corso della gara stessa».
Interpellato sulle trattative e sull’inserimento dei volti nuovi, Allegri si è espresso così sui singoli a disposizione:
«La rosa a disposizione è ottima, la società è vigile sul mercato, ma bisogna dare valore ai calciatori che abbiamo già qui. Spesso si pensa che quelli dentro siano meno forti rispetto a quelli fuori. Favasuli l’ho trovato bene, è arrivato con grande entusiasmo. Su Badiashile attendo notizie circa il tesseramento, non si è allenato per questo ne parleremo più avanti».
Sulle condizioni di Kevin De Bruyne e il reparto avanzato:
«De Bruyne è arrivato in ritardo ma è già in una buona condizione. I grandi giocatori come lui possono stare ovunque in campo, perché riescono sempre a trovare la posizione migliore durante la partita. Davanti abbiamo due attaccanti di ruolo come Hojlund e Lucca, che sono giovani e di valore. Lucca è stato un investimento importante per la società e può crescere ancora. Noa Lang ha buone qualità tecniche ed è un esterno: tutti dobbiamo avere l’ambizione di migliorare».
Sulla corsa ai vertici della classifica, il tecnico non si sbilancia ma individua le gerarchie iniziali:
«Domani si parte tutti a zero punti. L’Inter ha lo scudetto sul petto e per logica è la squadra favorita da battere. Per il resto vedo otto squadre di alto vertice che potranno dar vita a un campionato avvincente ed equilibrato. Bisognerà essere molto bravi e mantenere grande equilibrio, tenendo conto che tra quindici giorni inizierà anche la Champions League, che rappresenta un altro obiettivo meraviglioso da disputare».
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