Resto al Sud 2.0, Campania prima per richieste di incentivi

La Campania si conferma protagonista della prima fase di Resto al Sud 2.0, il programma promosso dal Governo per sostenere la nascita di nuove imprese e attività professionali giovanili. I dati aggiornati al 15 luglio 2026, diffusi dal Ministero del Lavoro, evidenziano come il Mezzogiorno sia il territorio più dinamico nella richiesta degli incentivi gestiti da Invitalia.

Le domande presentate testimoniano un forte interesse da parte dei giovani, in particolare nei settori del turismo e dei servizi, comparti che continuano a rappresentare un’importante opportunità di sviluppo economico nel Sud Italia.

Resto al Sud 2.0 Campania, numeri in crescita

Secondo i dati ufficiali, tra il 15 ottobre 2025 e il 15 luglio 2026 sono state presentate 4.540 domande per accedere agli incentivi previsti da Resto al Sud 2.0.

A queste si aggiungono 5.436 richieste ancora in fase di compilazione, segnale di un interesse destinato a crescere nei prossimi mesi.

Complessivamente, il numero dei giovani coinvolti ha raggiunto quota 4.845, mentre le risorse già prenotate ammontano a 273 milioni di euro, pari a circa il 47% della dotazione finanziaria disponibile.

La Campania traina il Mezzogiorno

La Campania si conferma una delle regioni più attive nell’utilizzo degli strumenti messi a disposizione dal Governo per favorire l’autoimpiego e la nascita di nuove attività.

Gli incentivi sembrano aver intercettato la volontà di molti giovani di avviare un’impresa, soprattutto nei comparti del turismo, della ristorazione, dei servizi e delle professioni.

Il dato conferma il ruolo centrale della regione nello sviluppo delle politiche dedicate all’imprenditorialità giovanile nel Mezzogiorno.

Come funziona Resto al Sud 2.0

Il programma Resto al Sud 2.0 punta a sostenere economicamente i giovani che intendono avviare una nuova attività imprenditoriale o professionale nelle regioni del Sud.

Gli incentivi sono gestiti da Invitalia e rientrano nel Piano integrato Autoimpiego promosso dal Governo, con l’obiettivo di favorire la creazione di nuove imprese e contrastare la disoccupazione giovanile.

Le agevolazioni rappresentano uno degli strumenti principali per incentivare investimenti e occupazione nel Mezzogiorno.

Turismo e servizi tra i settori più richiesti

Le richieste di incentivo si concentrano soprattutto nei settori del turismo e dei servizi, che continuano a essere tra i comparti con le maggiori prospettive di crescita nel Sud Italia.

L’elevato numero di domande presentate conferma l’interesse dei giovani imprenditori verso opportunità in grado di valorizzare il territorio e creare nuove occasioni di lavoro.

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