Tensione e rabbia nei Campi Flegrei dopo il terremoto del 31 luglio. Oltre un migliaio di cittadini è sceso in strada a Pozzuoli per manifestare contro la gestione dell’emergenza post-sisma, arrivando fino al porto cittadino e bloccandone gli accessi. Tra residenti rimasti senza servizi primari, sfollati ed edifici danneggiati, la popolazione accusa le istituzioni locali e il Governo centrale di abbandono.
La manifestazione, svoltasi in modo pacifico nonostante le elevate temperature estive, ha visto la partecipazione di centinaia di famiglie colpite dagli effetti del bradisismo e del recente sisma. I cortei hanno dato voce al profondo disagio della comunità flegrea:
Alla manifestazione è giunto anche il parlamentare del Movimento 5 Stelle, Antonio Caso, per portare il proprio sostegno alle istanze della cittadinanza.
Mentre in piazza montava la protesta, è proseguito il lavoro dei soccorsi. La scossa di magnitudo 4.7, con epicentro registrato nell’area della Solfatara di Pozzuoli, ha provocato ingenti danni alle strutture pubbliche e private.
Il Capo dei Vigili del Fuoco di Napoli, Giuseppe Paduano, ha fatto il punto sulle operazioni in corso sul territorio flegreo, confermando l’afflusso di rinforzi disposti dal Centro Operativo Nazionale e dalla Direzione Regionale della Campania:
“Accanto alla verifica di staticità degli edifici, stiamo garantendo anche la tutela del patrimonio culturale e il supporto alla popolazione per il recupero dei beni personali, in stretto coordinamento con la Polizia Locale e le altre istituzioni coinvolte.”
Foto: La Presse
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