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L’allenatore del Trapani Salvatore Aronica interviene su Radio Kiss Kiss Napoli e analizza il nuovo corso del Napoli con Allegri, le scelte di mercato e le prospettive per la prossima stagione.
Nel corso della puntata odierna di “Radio Goal” su Radio Kiss Kiss Napoli, Andrea Dossena e Paolo Del Genio hanno analizzato il lavoro di Massimiliano Allegri, soffermandosi sulla gestione del gruppo, sulle scelte tattiche e sulle possibili soluzioni difensive per il Napoli. Il confronto ha offerto spunti interessanti sul modo di lavorare di Allegri e sulle aspettative per la stagione.
Andrea Dossena ha sottolineato come la scelta di affidare la squadra ad Allegri dopo l’era Conte sia stata dettata soprattutto da motivazioni legate alla gestione del gruppo. Secondo Dossena, Allegri ha la capacità di entrare nella testa dei giocatori grazie alla sua metodologia e al suo modo di lavorare. “La scelta è stata fatta in quella direzione”, ha spiegato Dossena, evidenziando come Allegri abbia saputo rivoluzionare gradualmente la squadra mantenendo alcuni principi tattici di Conte ma aggiungendo il suo tocco personale. Dossena ha anche commentato la presenza nello staff di Allegri di alcuni collaboratori che avevano già lavorato con Conte, come Giuseppe Maiuri ed Elvis Abbruscato. Secondo l’ex calciatore, questi elementi possono aiutare solo in minima parte, perché Allegri ha ormai una carriera ventennale e una sua precisa identità. “Magari può prendere qualche spunto, ma che Allegri vada a chiedere come gestire o che idea di gioco tenere in base a quello che c’era con Conte, la vedo un po’ dura”, ha aggiunto Dossena, ribadendo che il vero punto di forza di Allegri resta la gestione umana e psicologica del gruppo.
Paolo Del Genio ha offerto una riflessione sulla coerenza tra le dichiarazioni di Allegri e il suo lavoro quotidiano. Del Genio ha ammesso di aver pensato in passato che Allegri si fosse costruito un personaggio, soprattutto per quanto riguarda la comunicazione, ma di aver poi riscontrato una grande coerenza tra ciò che l’allenatore dice e ciò che fa sul campo. “Trovo riscontri fra quello che dice e quello che fa sul campo, trovo coerenza clamorosa, lui crede veramente in quel calcio”, ha affermato Del Genio. Secondo il giornalista, Allegri punta molto sulla valorizzazione delle qualità individuali dei giocatori, più che su una costruzione del gioco rigida. Del Genio ha sottolineato che, alla fine, ciò che conta sono i risultati: se Allegri riuscirà a portare la squadra alla vittoria, allora il suo approccio sarà quello giusto. “La strada giusta è quella che alla fine porta alla vittoria e quando porti il risultato va sempre tutto bene”, ha aggiunto Dossena, invitando tifosi e appassionati a dare fiducia all’allenatore e ad attendere il verdetto del campo.
Nella parte finale dell’intervista, Andrea Dossena è stato interpellato sulla situazione difensiva del Napoli, in particolare sull’impiego di Oliveira come centrale, una soluzione adottata anche dall’Uruguay. Dossena ha spiegato che molto dipende dalla mentalità del giocatore: “Se il ragazzo accetta, vuole farlo, ci crede, lavora quotidianamente, i margini di miglioramento sono sempre molto alti indipendentemente se lo sposti a 10 metri più all’interno del campo”. Secondo Dossena, la chiave è la disponibilità del calciatore ad adattarsi a un nuovo ruolo e la sua capacità di superare eventuali paure o insicurezze. Se invece il giocatore non si sente a suo agio, forse è meglio cercare altre soluzioni. Questa riflessione mette in luce l’importanza dell’aspetto mentale e della flessibilità tattica, soprattutto in un momento di emergenza come quello che sta vivendo il Napoli in difesa.
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