Il direttore del Corriere dello Sport, Ivan Zazzaroni, è intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli per commentare la situazione attuale della Nazionale italiana di calcio. A Radio Goal Zazzaroni ha espresso la sua opinione sulle recenti scelte della Federazione e sulle difficoltà che il calcio italiano sta attraversando, sottolineando la necessità di affidarsi a Roberto Mancini come nuovo commissario tecnico.
Durante la trasmissione, Ivan Zazzaroni ha affrontato con il direttore Valter De Maggio il tema della crisi che da anni colpisce il calcio italiano. “II nostro calcio può avere giornate bellissime? 12 anni che non andiamo al mondiale e pretendiamo di avere giornate bellissime? Abbiamo giornate confuse, abbiamo idee a volte sbagliate, abbiamo suggestioni, abbiamo simpatie, abbiamo amici. Lo sai benissimo come è la storia. Il calcio in Italia è complicato da questo punto di vista”, ha dichiarato il direttore del Corriere dello Sport.
Zazzaroni ha poi analizzato il percorso che ha portato alla scelta di Roberto Mancini come nuovo commissario tecnico della Nazionale sottolineando come la situazione sia resa ancora più difficile dalle scelte dei club, che spesso non favoriscono la crescita dei giovani italiani e tendono a condizionare le decisioni della Federazione. Secondo il giornalista, i club “non dovrebbero neanche parlare, visto le condizioni in cui hanno messo il calcio italiano, non facendo giocare i giovani italiani”. Questa situazione di confusione e mancanza di una linea chiara ha portato a una serie di errori nelle scelte dei vertici federali, rendendo ancora più difficile il rilancio della Nazionale. “La prima scelta di Malagò era Mancini. L’unica scelta di Malagò era Mancini, poi ha dovuto ascoltare i club. I club hanno fatto danni”, ha spiegato. Il direttore ha evidenziato come le alternative prese in considerazione, come Ancelotti e Guardiola, fossero poco realistiche: “Non puoi chiamare Ancelotti che è sotto contratto, perché non puoi andare da Guardiola che ha detto che non vuole allenare per un anno o due, e poi passa Pirlo. […] Con tutto il rispetto per Andrea, magari Andrea diventerà un grande allenatore, ma in questo momento non ha meriti”. Zazzaroni ha quindi ribadito che la scelta migliore per la Nazionale era tra Conte e Mancini, ma che la conoscenza e l’esperienza di Mancini lo rendono il candidato ideale per guidare la squadra azzurra in questo momento delicato.
Guardando al futuro, Zazzaroni ha sottolineato l’importanza di una scelta motivata e trasparente per la guida della Nazionale. “La scelta migliore è o Conte o Mancini. Visto che quello che conosce è Mancini, ci gioca anche insieme e si fida di lui, io credo sinceramente che sia la scelta migliore. È l’unico allenatore che negli ultimi anni ci ha portato qualcosa. Poi uno dice, ne fa una questione etica perché tre anni fa abbandonò. Certo, dovrà spiegare, dovrà in qualche modo far capire per quale motivo, dovrà spiegare agli italiani le ragioni reali, poi dovrà anche prendere delle posizioni molto chiare. Però uno che ci mette la faccia in questo modo vuol dire che è stramotivato”. Infine, il direttore Valter De Maggio ha annunciato una novità per la programmazione di Radio Kiss Kiss Napoli: a partire da lunedì 24 agosto, Ivan Zazzaroni sarà protagonista di “Zazza Gol”, un nuovo appuntamento radiofonico che accompagnerà gli ascoltatori ogni lunedì per tutta la stagione calcistica.
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