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Analisi delle scelte tattiche del Napoli dopo il ritiro di Dimaro e focus sulla situazione dei portieri, con Meret titolare e Milinkovic-Savic possibile partente.
Il giovane calciatore Costantino Favasuli è al centro dell’attenzione del Napoli, che lo segue da tempo. A Radio Goal, Roberto Breda ha raccontato le qualità del ragazzo, il suo percorso di crescita e le prospettive di un possibile trasferimento in Serie A.
II direttore Valter De Maggio ha confermato che il Napoli sta monitorando da tempo Costantino Favasuli, giovane calciatore esploso quest’anno nel Catanzaro sotto la guida di Aquilani. Roberto Breda, che ha allenato Favasuli alla Ternana, ha sottolineato come il ragazzo abbia fatto un anno strepitoso e sia cresciuto molto negli ultimi tre anni. “Ha delle doti molto interessanti in tutte e due le fasi, sia in fase di non possesso, fase difensiva che in fase offensiva, perché ha un’intensità di corsa e una capacità poi di ripartire che è veramente unica”, ha dichiarato Breda. L’allenatore ha anche evidenziato come Favasuli sia migliorato costantemente, un aspetto fondamentale per un giovane della sua età. Il Napoli, secondo Breda, potrebbe rappresentare un ambiente ideale per la sua crescita, grazie alla presenza di compagni di alto livello e a una società che sa valorizzare i giovani talenti.
Roberto Breda ha spiegato che Favasuli è un giocatore che si distingue per la sua intensità e per la capacità di coprire tutta la fascia. “Sono quel tipo di giocatori che i campioni vogliono a fianco, perché corrono anche per te”, ha detto Breda, sottolineando come la presenza di calciatori di esperienza possa aiutare ulteriormente la crescita di Favasuli. Nonostante la statura non sia il suo punto di forza, il giovane si fa sentire in fase difensiva e riesce a riproporsi con continuità in avanti. Breda ha ricordato anche l’esempio di Mario Rui, terzino che ha saputo imporsi a Napoli nonostante caratteristiche fisiche non eccezionali. Favasuli, secondo l’allenatore, ha dimostrato una crescita incredibile, soprattutto nell’ultimo anno a Catanzaro, e potrebbe essere un innesto interessante per il Napoli anche in prospettiva futura.
Nel corso della trasmissione, Salvatore Caiazza del quotidiano Roma ha chiesto a Breda un parere sulla propensione degli allenatori italiani, come Allegri, a puntare sui giovani. Breda ha risposto che Allegri non guarda la carta d’identità, ma le caratteristiche dei giocatori, e che ha già fatto esordire molti giovani alla Juventus. “Penso che troverà dei grandi benefici sia Costantino ma sia anche il mister perché Costantino ha duttilità tattica che gli permette di fare anche la mezzala”, ha aggiunto Breda. L’allenatore ha anche sottolineato l’importanza di ambienti come Napoli per la valorizzazione dei giovani, grazie anche al lavoro dei procuratori come Mario Giuffredi. Infine, Breda ha parlato della sua newsletter, disponibile sul sito robertobreda.com, dove condivide esperienze e lezioni di tattica calcistica, offrendo spunti interessanti sia dal punto di vista tecnico che della gestione dei ragazzi.
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