Malagò: “Idee chiare, il nuovo CT entro domani”

La corsa alla panchina dell’Italia entra nel vivo. Dopo le recenti indiscrezioni, Giovanni Malagò è intervenuto sul tema del momento: chi sarà il prossimo Commissario Tecnico della Nazionale?

Ospite ai microfoni de Il Sole 24 Ore, il Presidente della FIGC ha confermato che i lavori per la scelta del nuovo selezionatore sono ufficialmente aperti, sottolineando la grande attenzione mediatica e popolare attorno alla decisione.

“Trattative aperte con tutti”: l’annuncio di Malagò

L’interesse attorno al futuro della panchina azzurra è alle stelle, come confermato dallo stesso Malagò:

“Il nuovo CT? Da questa mattina sto ricevendo tantissimi messaggi. Parlerò con tutti il prima possibile, com’è giusto che sia, entro domani lo comunicheremo.”

Un approccio aperto e inclusivo, che lascia presagire una fase di consultazioni ad ampio raggio per individuare il profilo ideale in grado di guidare la Nazionale verso i prossimi obiettivi internazionali.

Il piano di rifondazione: ripartire dai giovani dai 13 ai 16 anni

Oltre al nome del futuro Commissario Tecnico, Malagò ha tracciato una vera e propria road map per il rilancio del calcio italiano. L’obiettivo non è soltanto la scelta dell’uomo d’esperienza in panchina, ma una ristrutturazione profonda della filiera giovanile.

Per ritrovare la credibilità agonistica ai massimi livelli, secondo la FIGC serve un progetto a lungo termine basato su:

  • Semina nei settori giovanili: Lavoro mirato sui ragazzi nella fascia d’età tra i 13 e i 16 anni.
  • Cultura sportiva e formazione: Revisione totale dei metodi d’insegnamento per atleti e tecnici.
  • Identità tattica e mentale: Una visione chiara che parta dalla base per arrivare fino alla Nazionale maggiore.

Il ruolo di Roberto Baggio e il toto-nomi per la panchina

In questo contesto di profondo rinnovamento, non è passato inosservato il commento di Malagò sul suo legame con Roberto Baggio: “Il rapporto con lui è bellissimo”, ha dichiarato, riaccendendo le fantasie dei tifosi su un possibile coinvolgimento del Divin Codino all’interno dei quadri federali o del nuovo staff tecnico.

Mentre il casting per il nuovo allenatore continua, la domanda resta aperta: chi è l’uomo giusto per sedersi sulla panchina azzurra? Un profilo esperto abituato ai grandi palcoscenici o un profilo innovatore capace di valorizzare i giovani del vivaio italiano?

I prossimi giorni saranno decisivi per capire la direzione che prenderà la FIGC.

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