Il ritiro del Napoli a Dimaro è iniziato sotto il segno delle novità portate da Massimiliano Allegri. Paolo Del Genio, intervenuto su Radio Kiss Kiss Napoli, ha raccontato le sue impressioni sulle prime giornate di lavoro della squadra, sottolineando cambiamenti nelle metodologie di allenamento e l’attenzione ai dettagli tattici. L’atmosfera è quella di una squadra che vuole ripartire con entusiasmo e idee nuove.
Paolo Del Genio ha voluto subito chiarire la sua posizione su Massimiliano Allegri: “A me non è piaciuto quello che ha fatto Allegri ultimamente, lo ribadisco, penso che sia piaciuto nemmeno a lui. Però che cosa sto dicendo da quando è diventato Allegri allenatore del Napoli? Mi auguro che faccia cose diverse”. E proprio queste novità sembrano essere già visibili nei primi allenamenti. Del Genio ha raccontato di aver visto esercitazioni tattiche interessanti, con tre attaccanti e tre centrocampisti che lavorano insieme per chiudere l’azione, e un lavoro specifico sui quattro difensori, con movimenti che ricordano le migliori linee difensive del passato. “Oggi ho visto un lavoro che mi è piaciuto molto, mi auguro che questo sia il lavoro che poi vedremo progettato nelle partite ufficiali”, ha aggiunto. L’attenzione di Allegri sembra andare verso un calcio più propositivo, con una difesa alta e la riconquista immediata del pallone, in linea con le tendenze moderne viste anche nelle grandi squadre europee.
Uno dei temi principali del ritiro è la gestione di una rosa molto ampia. Del Genio ha spiegato che Allegri sta coinvolgendo tutti i giocatori presenti a Dimaro, compresi i giovani della Primavera, anche se questi ultimi sono principalmente di supporto e non inseriti nelle coppie di ruolo durante le esercitazioni. “Per far posto nelle coppie agli 8 giocatori che ho nominato dovranno uscire dei giocatori che in questo momento si stanno allenando con i titolari, dovrebbero uscire molti di quelli che in questo momento sono la formazione B”, ha sottolineato Del Genio. L’arrivo di nuovi acquisti come Beukema, Gilmour, Neres, Lange, Oliveira, McTominay, De Bruyne e Lukaku costringerà il club a fare delle scelte importanti in uscita, anche per rispettare le liste di campionato. In questo momento, la formazione titolare sembra già delineata, ma ci saranno inevitabilmente dei cambiamenti con l’arrivo dei nuovi innesti.
Un’attenzione particolare viene riservata al centrocampo, dove Allegri sta lavorando su movimenti a tre, con alternanza tra le mezzali e il play. “Alle mezze ali, per esempio, si chiedono inserimenti, gol, questo credo che si possa assolutamente dire che nel 4-3-3 verrà chiesto questo”, ha spiegato Del Genio. L’idea è quella di avere centrocampisti capaci sia di segnare che di fornire assist, come McTominay e De Bruyne, ma anche Anguissa, che Allegri sembra voler valorizzare. Tra le sorprese di questi primi giorni di ritiro, Del Genio ha citato Lindstrom, Folorunsho e Giovane, sottolineando come quest’ultimo stia lavorando bene sugli esterni e possa ritagliarsi uno spazio importante. “Non dobbiamo commettere l’errore di bocciare frettolosamente i giocatori”, ha ammonito Del Genio, ricordando i casi di Koulibaly, Fabian e Lobotka, inizialmente sottovalutati ma poi rivelatisi fondamentali. Il messaggio è chiaro: serve pazienza per giudicare i nuovi e i giovani, perché il campo può sempre sorprendere.
Ultimissime | Calcio, Sport
| Sport
| Sport
| Sport
| Sport