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L’allenatore Niccolò Frustalupi si è raccontato ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, parlando dell’importanza del ritiro, del nuovo corso del Napoli con Allegri e dei ricordi più emozionanti della sua esperienza partenopea.
Il ritiro del Napoli a Di Maro segna l’inizio di una nuova stagione ricca di aspettative e curiosità. Paolo Del Genio, intervenuto su Radio Kiss Kiss Napoli, ha raccontato le prime sensazioni dal Trentino, tra esperimenti tattici, entusiasmo dei tifosi e le possibili sorprese che potrebbero emergere nelle prossime settimane.
Durante il collegamento con Radio Kiss Kiss Napoli, Paolo Del Genio ha sottolineato come il ritiro di Di Maro rappresenti il momento in cui finalmente si torna a parlare di calcio giocato, dopo mesi di discussioni e ipotesi. L’attenzione è rivolta soprattutto alle prime scelte tattiche di Max Allegri, chiamato a gestire una rosa particolarmente ampia. Del Genio ha spiegato che il sistema di gioco adottato nei primi allenamenti non sarà necessariamente quello definitivo: “Quando si sceglie un sistema di gioco si può anche cambiare, non te lo vieta nessuno. Lo abbiamo visto anche negli ultimi anni, sia per ragioni di mercato che per infortuni.”
Il giornalista ha ricordato come, in passato, i cambiamenti tattici siano spesso arrivati in corso d’opera, a seconda delle esigenze della squadra e delle condizioni dei giocatori.
Un altro aspetto evidenziato da Del Genio è la crescente partecipazione dei tifosi ai ritiri estivi. “Questa è la novità da Dimaro in poi, quella di vivere i ritiri insieme ai tifosi, sempre più un numero elevato di tifosi vicini alla squadra”, ha raccontato. Se in passato i ritiri erano riservati a pochi appassionati e giornalisti, oggi rappresentano un vero e proprio evento, con migliaia di sostenitori che seguono la squadra da vicino.
Del Genio ha sottolineato come questa scelta abbia portato benefici importanti, creando una sinergia fondamentale tra squadra e tifosi fin dall’inizio della stagione. “Le stagioni nascono con questa sinergia che poi è sempre fondamentale con i tifosi”, ha aggiunto. Anche a Castel di Sangro, altra sede del ritiro, si prevede una grande affluenza, segno di un legame sempre più stretto tra il Napoli e la sua gente. Questa vicinanza, secondo Del Genio, può essere un valore aggiunto per affrontare le sfide della nuova stagione.
Nel corso della trasmissione si è parlato anche di alcuni giocatori che potrebbero ritagliarsi un ruolo importante durante il ritiro. In particolare, Del Genio si è soffermato su Lindstrom, tornato a disposizione dopo l’esperienza all’Eintracht. “Lindstrom è un giocatore che si è messo in evidenza per la sua corsa lunga e la conduzione di palla in velocità. Potrebbe piacere ad Allegri, ma tutto dipenderà dalle valutazioni del tecnico e dalle esigenze della rosa”, ha spiegato. Tuttavia, Del Genio non esclude che il giocatore possa essere ceduto nelle prossime settimane, sottolineando come i ritiri spesso riservino sorprese e possano cambiare le prospettive di molti calciatori.
Un altro nome emerso è quello di Favasuli, possibile alternativa a Di Lorenzo sulla fascia destra. Del Genio ha evidenziato i punti di forza del giovane: “Favasuli può accettare il ruolo di riserva, può giocare sia a destra che a sinistra e ha una bella gamba. Inoltre, essendo under, è importante per la composizione delle liste.” Secondo il giornalista, puntare su giovani meno noti può rivelarsi una scelta vincente, a patto di guardare alle qualità e non solo ai nomi. Il ritiro di Di Maro, dunque, sarà anche l’occasione per valutare chi potrà sorprendere e guadagnarsi spazio nella nuova stagione.
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