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L’ex calciatore Raimondo Marino si racconta a Radio Kiss Kiss Napoli: tra ricordi del Napoli, episodi controversi e accuse sul mondo del calcio, emergono storie di amicizia, integrità e amarezza.
La puntata odierna di Radio Goal su Radio Kiss Kiss Napoli è stata dedicata a Igor Protti, storico bomber del calcio italiano scomparso di recente. In diretta è intervenuto Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport, per ricordare la figura di Protti e il suo impatto umano e sportivo. Un momento di commozione e riflessione su un uomo che ha saputo affrontare la malattia con grande dignità, lasciando un ricordo indelebile tra tifosi e colleghi.
Durante la trasmissione, il direttore Valter De Maggio ha espresso tutto il suo dolore per la scomparsa di Igor Protti, sottolineando la forza e la dignità con cui l’ex calciatore ha affrontato la malattia: “Il calcio è in lutto, se ne va un grande bomber, un grande uomo che ha lottato fino alla fine con grande dignità”. Il direttore del Corriere dello Sport Zazzaroni ha raccontato come la notizia sia arrivata presto nella giornata, confermata anche da Cristiano Lucarelli, e di come la comunità di Livorno sia stata tra le prime a manifestare il proprio dolore. Zazzaroni ha ricordato le ultime immagini di Protti, visibilmente provato ma sempre presente per la sua famiglia, come al matrimonio della figlia. “Le parole poi ti vengono a mancare perché ti dispiace, perché lui era un ragazzo veramente strepitoso, gentile, educato”, ha aggiunto, evidenziando il lato umano di Protti, oltre quello sportivo.
Nel corso della diretta, Zazzaroni ha riflettuto anche sui cambiamenti avvenuti nel mondo del calcio negli ultimi anni. Ha ricordato come, in passato, i rapporti tra giornalisti e calciatori fossero più diretti e autentici, senza i filtri imposti oggi dai social network e dalla comunicazione digitale. “C’erano rapporti più diretti anche tra giornalisti e calciatori, non c’erano filtri, potevi condividere anche emozioni, il dopo gol, altre cose così. Oggi è tutto diverso, oggi è tutto freddo, sui social è così”, ha spiegato. Zazzaroni ha sottolineato come oggi spesso si parli di calciatori senza averli mai conosciuti davvero, creando una distanza che prima non esisteva. Questa riflessione si inserisce nel ricordo di Protti, simbolo di un calcio più umano e vicino alle persone, dove le emozioni venivano condivise senza barriere.
Zazzaroni ha voluto ripercorrere anche la carriera di Igor Protti, sottolineando il suo legame speciale con le città di Bari e Livorno. “Se devo identificarlo con due città sono Bari e Livorno soprattutto”, ha detto. Protti è stato capocannoniere in tutte le categorie professionistiche italiane: Serie A, Serie B e Serie C, un record condiviso solo con Dario Hubner. De Maggio ha ricordato anche la stagione di Protti al Napoli, dove indossò la maglia numero 10 di Maradona e segnò un gol memorabile contro la Juventus, diventando un idolo per i tifosi partenopei. “Lui ha un altro record, nel senso che è diventato capocannoniere della Serie A con una squadra retrocessa, il Bari”, ha aggiunto Zazzaroni, sottolineando la straordinarietà del suo percorso sportivo. Il ricordo di Protti si chiude con un pensiero affettuoso da parte di Zazzaroni e della redazione di Radio Kiss Kiss Napoli, che hanno voluto omaggiare un uomo e un calciatore che ha lasciato un segno profondo nel cuore di chi lo ha conosciuto.
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