Mondiali, Andujar: “I napoletani tiferanno Argentina, il legame c’è sempre”

L'ex portiere Mariano Andujar analizza le favorite del Mondiale su Radio KissKiss, sottolineando il ruolo dell'Argentina e il sentimento degli italiani esclusi dalla competizione.

Il Mondiale di calcio è sempre un evento che accende le passioni in tutto il mondo. Su Radio Kiss Kiss Napoli, Mariano Andujar ha condiviso le sue opinioni sulle squadre favorite e sul sentimento degli italiani esclusi dalla competizione. Le sue parole offrono uno sguardo interessante sia sulle prospettive sportive che sulle emozioni dei tifosi.

Argentina favorita grazie a Messi e al titolo in carica

Mariano Andujar ha spiegato che, secondo lui, l’Argentina parte favorita soprattutto perché è la squadra campione in carica. “Penso che l’Argentina sia favorita innanzitutto perché è il campione in carica,” ha dichiarato Andujar. Tuttavia, l’ex portiere ha sottolineato come la prima partita di un grande torneo sia sempre complicata, indipendentemente dal valore della squadra. Andujar ha poi aggiunto che ci sono altre nazionali con grande potenziale, come Germania, Spagna, Brasile e Francia. Queste squadre, insieme all’Argentina, sono considerate “serie contendenti al campionato”. Secondo Andujar, però, l’Argentina ha un vantaggio in più: “Avendo Messi ha qualcosina in più nel mio parere.” Il fuoriclasse argentino rappresenta un valore aggiunto che potrebbe fare la differenza nei momenti decisivi del torneo.

I protagonisti attesi e le difficoltà del torneo

Oltre a Messi, Andujar ha menzionato altri giocatori che potrebbero essere protagonisti del Mondiale. “Mbappé sicuramente non delude mai, nel Mondiale ha sempre fatto bene,” ha detto, sottolineando la costanza dell’attaccante francese nelle grandi competizioni. Ha poi citato anche Olise, definendolo “in grandissima forma”. Secondo Andujar, il torneo sarà ricco di giocatori interessanti da seguire. Ha anche evidenziato le difficoltà legate al periodo in cui si gioca il Mondiale: “Anche se farà caldo e ci sarà un po’ di stanchezza nelle gambe dei giocatori perché ci si trova nella fine di tutto l’anno competitivo, penso che un Mondiale ti spinge oltre.” Per Andujar, la motivazione di partecipare a un evento così importante può aiutare i calciatori a superare la fatica accumulata durante la stagione. In sintesi, il Mondiale si preannuncia avvincente sia per la qualità delle squadre che per quella dei singoli giocatori.

Il rammarico degli italiani e il legame con l’Argentina

Un tema molto sentito è l’assenza dell’Italia dal Mondiale. Andujar ha espresso il suo dispiacere: “Mi dispiace tantissimo che l’Italia sia fuori dal Mondiale, quello in primis.” Ha poi aggiunto che, sebbene molti italiani tiferanno per l’Argentina, la delusione per l’esclusione della Nazionale azzurra è ancora più grande: “Penso sia più grande la delusione di non esserci degli italiani che quella voglia di vedere l’Argentina vincere o qualche altra squadra.” Tuttavia, Andujar ha riconosciuto il forte legame tra Napoli, l’Italia e l’Argentina, ricordando che i napoletani, in particolare, sosterranno la squadra sudamericana: “Sempre il legame Argentina-Napoli c’è, quindi lo sappiamo che i napoletani ti faranno per l’Argentina e ci fa piacere.” Le sue parole riflettono un sentimento condiviso da molti tifosi italiani, che pur non potendo sostenere la propria nazionale, trovano nell’Argentina una squadra per cui tifare, anche grazie al ricordo di Diego Armando Maradona e ai tanti legami culturali tra i due Paesi.

ti potrebbe interessare

     | Sport

Il Napoli sarà rappresentato da cinque calciatori al prossimo Mondiale in Messico, Canada e Stati Uniti. Ecco i protagonisti azzurri e le loro prospettive con le rispettive nazionali.

     | Sport

Gli ultimi posti per il Mondiale 2026 saranno decisi a marzo 2026, con gli spareggi interzona e i playoff europei che determineranno le ultime squadre qualificate.

     | Sport

Il Portogallo travolge l’Armenia 9-1 senza Cristiano Ronaldo e si qualifica per il settimo Mondiale consecutivo, confermando il dominio della nazionale lusitana nelle qualificazioni.