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Su Radio Kiss Kiss Napoli, Diego Armando Maradona Junior ha espresso il suo sostegno a Massimiliano Allegri, nonostante le critiche e le sue preferenze personali per altri allenatori.
L’eventuale arrivo di Massimiliano Allegri sulla panchina del Napoli continua ad alimentare discussioni tra tifosi, opinionisti e addetti ai lavori. Nel corso di una lunga diretta su Radio Kiss Kiss Napoli, Ivan Zazzaroni e Monica Colombo hanno affrontato il tema senza filtri, commentando le reazioni della piazza e il valore dell’allenatore livornese.
Ivan Zazzaroni ha parlato apertamente del clima che si è creato attorno al nome di Allegri, criticando le reazioni troppo estreme di una parte della tifoseria.
“Stiamo veramente al delirio, io non riconosco Napoli”, ha detto in diretta. “Con i social siamo arrivati alle petizioni contro gli allenatori ancora prima che arrivino. A uno può non piacere Allegri, ci sta, ma non si può cancellare quello che ha vinto”.
Secondo Zazzaroni, il giudizio sull’allenatore sarebbe troppo influenzato dall’emotività del momento: “Parliamo di uno che ha fatto quindici qualificazioni in Champions League. Non viene a Napoli per arrivare secondo, viene per vincere”.
Nel suo intervento, Zazzaroni ha ricordato come nel calcio i grandi club puntino spesso su tecnici abituati a vincere, citando esempi illustri.
“Mourinho torna al Real Madrid perché Florentino Perez vuole tornare a vincere. Ancelotti venne ripreso perché ha vinto tutto. A me piacciono gli allenatori vincenti”.
Il giornalista ha anche contestato l’etichetta di allenatore “bollito” attribuita ad Allegri: “Ha 58 anni, non è finito. La gente dimentica troppo in fretta quello che ha fatto”.
Nel corso della trasmissione, Zazzaroni ha spiegato di aver ritenuto rischioso l’eventuale approdo di Vincenzo Italiano sulla panchina azzurra, soprattutto per il peso delle aspettative napoletane.
“Temevo per Vincenzo Italiano perché sarebbe stata la sua prima vera esperienza in una piazza che ha appena vinto e che pretende subito risultati. Alla seconda sconfitta lo avrebbero demolito”.
Secondo il giornalista, allenatori esperti come Allegri sono invece più preparati a gestire ambienti ad alta pressione: “Questi tecnici sono abituati a convivere con certe dinamiche”.
A rafforzare la posizione di Zazzaroni è intervenuta anche Monica Colombo, che ha difeso senza esitazioni il profilo di Allegri.
“E’ un grandissimo allenatore”, ha dichiarato. “Con tutti i pregiudizi che ci sono su Max, resta il fatto che nell’ultima stagione si è qualificato quinto, mentre Vincenzo Italiano è arrivato ottavo ed è rimasto fuori dalle coppe”.
La giornalista ha ricordato inoltre il palmarès dell’ex allenatore della Juventus: “Parliamo di sei scudetti e di due finali di Champions League. I risultati parlano chiaro”.
Durante il collegamento si è parlato anche dei motivi che starebbero rallentando l’eventuale ufficialità dell’operazione. Zazzaroni ha spiegato che Allegri sarebbe ancora formalmente legato al Milan.
“Il problema è che in questo momento non c’è ancora chi possa chiudere definitivamente la risoluzione del contratto. Sono dinamiche normali nel calcio”.
Zazzaroni ha poi aggiunto che, finché tutto non sarà definito, non si possono escludere sorprese: “Nel calcio può succedere di tutto. Basta un imprevisto e cambia completamente lo scenario”.
Il dibattito resta apertissimo, ma una cosa appare certa: il nome di Allegri continua a dividere Napoli tra entusiasmo, dubbi e aspettative altissime.
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