Renzo Ulivieri: “Napoli e Conte devono pensarci bene prima di separarsi”

Renzo Ulivieri, presidente dell'Associazione Allenatori Italiani, racconta la sua esperienza a Cuba, riflette sul calcio giovanile italiano e commenta il futuro di Antonio Conte al Napoli durante un'intervista a Radio Kiss Kiss Napoli.

Renzo Ulivieri, presidente dell’Associazione Allenatori Italiani, è stato ospite a “Il calcio della sera” su Radio Kiss Kiss Napoli. Durante la trasmissione, Ulivieri ha raccontato la sua recente esperienza a Cuba, ha parlato delle difficoltà del calcio giovanile italiano e ha espresso la sua opinione sul futuro di Antonio Conte al Napoli. Le sue parole hanno offerto spunti di riflessione sia sullo sport che su temi sociali di grande attualità.

Solidarietà e calcio: l’esperienza di Ulivieri a Cuba

Renzo Ulivieri ha aperto l’intervista raccontando il suo viaggio a Cuba, dove ha partecipato a un progetto di supporto agli allenatori locali. “Sono rientrato ieri da Cuba, un’esperienza molto dura, molto difficile con l’associazione allenatori per dare un aiuto agli allenatori cubani”, ha spiegato Ulivieri. Il presidente ha descritto una situazione estremamente complicata sull’isola, aggravata dall’embargo statunitense: “Manca acqua, manca corrente, ma manca tutto veramente. I campionati sono fermi perché non possono organizzare le trasferte, è un problema grosso”. Ulivieri ha sottolineato come la loro presenza sia stata anche un modo per ringraziare i medici cubani che avevano aiutato l’Italia durante la pandemia di Covid-19.

Il presidente ha poi riflettuto sull’importanza di accendere i riflettori internazionali sulla crisi cubana, pur riconoscendo i limiti dell’azione sportiva: “Noi diamo un aiuto nel calcio, ma la situazione è disperata. Speriamo che le cose si risolvano e che ci sia un risveglio generale, perché non è un discorso solo di Cuba, c’è da avere paura tutti in tutto il mondo”. Ulivieri ha anche ricordato l’impegno dell’associazione su altri temi internazionali, come la Palestina, sottolineando il valore della solidarietà e della presa di posizione su questioni umanitarie.

Calcio giovanile italiano: tra risultati e criticità

Nel corso dell’intervista, Ulivieri ha affrontato il tema del calcio giovanile italiano, spesso criticato per l’eccessiva attenzione alla tattica a discapito della creatività. “Non è vero che i nostri allenatori puntano solo sulla tattica. Altrimenti i nostri ragazzi con le nazionali giovanili non farebbero i risultati che stanno facendo”, ha affermato. Secondo Ulivieri, il lavoro svolto nei settori giovanili, sia dilettantistici che professionistici, sta dando buoni frutti, come dimostrano i risultati delle nazionali giovanili maschili e femminili.

Tuttavia, il presidente ha riconosciuto che esistono delle difficoltà nel passaggio tra le squadre giovanili e la Serie A: “Ci sarà da intervenire su quel momento di passaggio che c’è tra i campionati minori e la possibilità di giocare nelle prime squadre. Ragazzi che giocano nelle nostre nazionali giovanili vanno all’estero e giocano in Serie A, è un po’ questo il problema”. Ulivieri ha sottolineato la necessità di lavorare sulla gestione del talento e di cambiare qualcosa in questo senso, pur difendendo il valore degli allenatori italiani: “C’è qualcuno che sbaglia, ma ci sono grosse realtà anche da quel punto di vista”.

Il futuro di Antonio Conte e il Napoli secondo Ulivieri

Uno dei temi più caldi affrontati durante la trasmissione è stato il futuro di Antonio Conte sulla panchina del Napoli. Ulivieri ha espresso grande stima per l’allenatore: “Se dovessimo pensare a Conte, qual è l’aggettivo che ci viene subito a ridosso? Vincente. Perché se non arriva primo, andare male male male arriva secondo. Quanti campionati ha vinto, l’ha vinto in Italia, l’ha vinto all’estero”. Secondo Ulivieri, sia il Napoli che Conte dovrebbero riflettere attentamente prima di separarsi: “Fossi Napoli mi dovessi privare di Conte ci penserei molto, e fossi Conte a pensare di lasciare Napoli ci penserei molto anche io”.

Rispondendo alle critiche sulla poca spettacolarità del gioco e sui numerosi infortuni, Ulivieri ha dichiarato: “Il fatto della spettacolarità credo che sia un fatto molto soggettivo. Il discorso degli infortuni è da valutare e da considerare, però tutto questo credo che non vada a incidere sul valore dell’allenatore”. Ha concluso augurandosi che Conte possa restare a Napoli, sottolineando che “uno migliore di Antonio Conte poi vallo a trovare, non è facile”. Ulivieri ha ribadito la sua fiducia nelle capacità di Conte e nell’intelligenza dei tifosi napoletani, auspicando che la collaborazione possa continuare anche nella prossima stagione.

ti potrebbe interessare

     | Sport

Fabrizio Corona interviene a Radio Kiss Kiss Napoli e lancia pesanti accuse sul mondo del calcio italiano, parlando di procuratori, presidenti e anticipando rivelazioni sul Napoli e Antonio Conte. Nel corso della trasmissione si discute anche del caso Garlasco e del ruolo dei media.

     | Sport

Antonio Tempestilli, ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, ha analizzato il futuro della Roma tra cambiamenti societari, il possibile arrivo di Manna e il ruolo degli ex bandiere come Totti.

     | Sport

Su Radio Kiss Kiss Napoli, Fulvio Collovati e Marco Branca hanno discusso dell’importanza della struttura societaria nel calcio italiano, confrontando i modelli di Inter e Napoli.

     | Sport

Walter Sabatini interviene su Radio Kiss Kiss Napoli parlando delle recenti dinamiche dirigenziali della Roma, della situazione di Napoli e del ricordo personale di Evaristo Beccalossi.

     | Sport

L’avvocato Antonio De Rensis, legale di Alberto Stasi e noto per la sua esperienza nel mondo del calcio, è intervenuto su Radio Kiss Kiss Napoli parlando di riforme necessarie per il calcio italiano e del suo rapporto con Antonio Conte.