Fabrizio Corona è intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli accendendo i riflettori su alcune delle questioni più delicate del calcio italiano. A Radio Goal, Corona ha parlato apertamente di presunti intrecci tra procuratori, direttori sportivi e presidenti, anticipando anche nuove rivelazioni sul Napoli e sul rapporto tra Antonio Conte e i calciatori. Il presidente del Pisa, Giuseppe Corrado, ha partecipato al dibattito, offrendo il suo punto di vista sulla gestione delle società calcistiche. La discussione si è poi spostata anche su temi di cronaca giudiziaria, con un accenno al caso Garlasco e al ruolo dei media nell’informazione.
Fabrizio Corona accusa il sistema calcio: procuratori, presidenti e affari nascosti
A Radio Goal, Fabrizio Corona ha raccontato la puntata di Falsissimo dedicata al “sistema calcio”, in cui sostiene di aver raccolto prove documentali su presunti affari tra procuratori, direttori sportivi e presidenti. Secondo Corona, “i giocatori vengono comprati solo ai fini del guadagno e della divisione dei soldi da direttori sportivi e procuratori”. Corona ha anche fatto riferimento a trattative di mercato, come quella di Alessandro Buongiorno, sottolineando come la vendita al Napoli sia stata gestita da Busardò e non dal suo procuratore ufficiale, Riso. Ha poi menzionato il caso di Bremer e le commissioni milionarie legate ad altri trasferimenti, sostenendo che il sistema dovrebbe essere riformato. Secondo Corona, in Italia ci sono pochi presidenti “veri”, tra cui De Laurentiis, Corrado, Lotito e Cairo, e ha accusato altri di essere coinvolti in affari poco trasparenti con i procuratori.
Napoli e Conte: anticipazioni su una presunta crisi interna
Uno dei punti più caldi dell’intervento di Corona riguarda il Napoli e il suo allenatore Antonio Conte. Corona ha affermato che “tre quarti della squadra, i giocatori più forti, non vogliono più Conte”, sostenendo di avere prove di questa situazione che pubblicherà a breve. Ha dichiarato che esiste una chat di gruppo tra i giocatori del Napoli in cui si discute della volontà di cambiare allenatore. Alla domanda su come dovrebbe comportarsi una società in questi casi, il presidente Corrado ha risposto che in una società ben gestita, come il Napoli, certe situazioni vengono affrontate secondo regole interne e non emergono improvvisamente. Corona ha poi aggiunto che nel contratto di Conte sarebbe stata inserita una clausola che limita le dichiarazioni pubbliche di De Laurentiis e che il figlio del presidente, Edoardo, non può più scendere negli spogliatoi. Secondo Corona, “se vuoi Conte devi fare quello che dice Conte, punto”. Ha anche minimizzato il successo dello scudetto del Napoli, attribuendolo più agli errori dell’Inter che ai meriti della squadra partenopea.
Il caso Garlasco e il ruolo dei media secondo Corona
Nella parte finale della trasmissione, la discussione si è spostata sul caso Garlasco e sulla recente riapertura dell’indagine. Corona ha espresso la sua opinione sulla vicenda, sostenendo che Alberto Stasi non avrebbe dovuto essere condannato e criticando duramente alcuni giornalisti per il modo in cui hanno trattato il caso. Ha affermato che “accusare e utilizzare mezzi di informazione storpiando le notizie, quando si tratta di fatti di cronaca grave, è gravissimo”. Secondo Corona, in altri paesi europei una doppia assoluzione in primo e secondo grado impedirebbe ulteriori appelli da parte della procura. Ha anche rivelato di aver letto documenti che mostrerebbero contatti tra il giudice e gli avvocati della famiglia Poggi durante il processo. Corona ha concluso dicendo che se Stasi fosse innocente, sarebbe assurdo avergli fatto scontare dieci anni di carcere senza prove granitiche. La trasmissione si è chiusa con l’annuncio che lunedì uscirà la puntata di Falsissimo con le nuove rivelazioni sul Napoli.