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Giorgio Perinetti analizza la stagione del Napoli, il lavoro di Antonio Conte e il futuro della squadra, sottolineando l’importanza della continuità e della pianificazione per il club partenopeo.
La stagione del Napoli è stata al centro della discussione nell’ultima puntata de “Il calcio della sera” su Radio Kiss Kiss Napoli. Antonio Di Gennaro, intervenuto telefonicamente, ha analizzato la prestazione degli azzurri contro il Como, la solidità difensiva ritrovata e le prospettive future della squadra, soffermandosi anche sul ruolo di Antonio Conte e sulle scelte di mercato.
Antonio Di Gennaro ha sottolineato come il Napoli abbia mostrato una buona tenuta difensiva nella partita contro il Como, grazie anche al ritorno di Rachmani. “Non a caso con il rientro di Rrahmani ci sono stati due clean sheet e questo la dice lunga di come questo calciatore è mancato nel momento anche importante della stagione”, ha spiegato Di Gennaro. Il Como, soprattutto nella prima ora di gioco, ha messo in difficoltà gli azzurri con una mentalità spensierata e affamata, ma il Napoli ha saputo resistere e ha anche rischiato di vincere nel finale.
Nonostante la solidità difensiva, Di Gennaro ha evidenziato il gap offensivo rispetto all’Inter, che ha segnato 30 gol in più. Secondo l’ex calciatore, “ci deve essere un equilibrio perché le squadre di Conte hanno sempre vinto perché la difesa diventa un fattore importante”. Tuttavia, il confronto con l’Inter in attacco è impietoso e il Napoli dovrà lavorare per colmare questa distanza nella prossima stagione.
Di Gennaro ha analizzato anche il peso degli infortuni che hanno colpito il Napoli, soprattutto in difesa, costringendo Conte a cambiare spesso assetto tattico, sottolineando come la squadra abbia comunque mantenuto una posizione di vertice in classifica e abbia vinto la Supercoppa. Tuttavia, il rapporto tra la campagna acquisti e i risultati ottenuti non è stato ottimale: “235 milioni per arrivare secondi e vincere la Supercoppa, però a livello di Champions League non è stata una stagione ottimale visto l’esborso economico”.
Di Gennaro ha anche citato alcuni giocatori che non hanno reso secondo le aspettative, come Lang e Lucca, e ha riconosciuto che il Napoli avrebbe potuto fare qualcosa in più senza i tanti infortuni. Il distacco dall’Inter, però, è stato troppo ampio per pensare di poter competere fino in fondo per lo scudetto. La stagione resta comunque sufficiente, anche perché il Napoli si è confermato come un brand importante a livello internazionale.
Il futuro di Antonio Conte sulla panchina del Napoli resta incerto. Di Gennaro ha spiegato che la discussione è ancora aperta e che rinunciare a Conte non sarebbe semplice: “Rinunciare ad Antonio Conte non è semplice. Per esempio Sarri sarebbe un ritorno che tutti vorrebbero che potrebbe aprire un altro ciclo”. Tuttavia, ha sottolineato l’importanza di pianificare con criterio la prossima stagione, soprattutto dopo un investimento così importante sul mercato.
Di Gennaro ha anche espresso dubbi sulla possibilità che Conte possa accettare la panchina della Nazionale, suggerendo che il tecnico dovrebbe riflettere bene prima di lasciare Napoli: “Il Napoli con un ripristino a livello di rosa è una squadra che può giocarsi ancora lo scudetto e fare una Champions sicuramente nettamente migliore di quest’anno”. Infine, parlando di Kevin De Bruyne, Di Gennaro ha riconosciuto il valore del giocatore ma ha sottolineato che dovrà trovare il giusto equilibrio fisico e tattico per essere centrale nel progetto Napoli. La qualità, secondo lui, resta sempre un fattore decisivo.
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