Il pomeriggio su Radio Kiss Kiss Napoli ha visto protagonisti Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport, e Ottavio Bianchi, ex allenatore del Napoli. I due hanno discusso a lungo delle difficoltà incontrate dal Napoli in questa stagione, del lavoro di Antonio Conte e delle prospettive future per la squadra e per la Serie A.
Napoli, una stagione segnata dagli infortuni e dalle assenze
Durante la puntata di oggi di Radio Goal, Ivan Zazzaroni ha sottolineato come la stagione del Napoli sia stata fortemente condizionata dagli infortuni. Secondo il direttore, la squadra ha dovuto affrontare mesi difficili senza alcuni dei suoi giocatori chiave, come Neres e Lukaku. Zazzaroni ha spiegato che la differenza di 27 gol tra Inter e Napoli potrebbe essere attribuita proprio all’assenza di questi attaccanti, sottolineando come la mancanza di “bocche da fuoco” abbia pesato sulle ambizioni di scudetto del club partenopeo. Ha portato l’esempio della partita Como-Inter, dove, nonostante il Como abbia giocato meglio, l’Inter ha vinto grazie alla qualità dei suoi giocatori offensivi. Zazzaroni ha ribadito che senza i giocatori giusti, è difficile competere ai massimi livelli, e che il Napoli, pur avendo trovato una certa quadra durante la stagione, ha pagato a caro prezzo le assenze nei momenti decisivi, come nel mese di gennaio.
Il lavoro di Conte e le aspettative dei tifosi
Ottavio Bianchi, intervenuto in collegamento, ha elogiato il lavoro di Antonio Conte, definendolo “ottimo” nonostante le difficoltà incontrate. Secondo Bianchi, il Napoli ha mantenuto un livello molto alto in classifica, dimostrando solidità e capacità di reazione anche nei momenti più complicati. II direttore Valter De Maggio ha aggiunto che, nonostante le critiche ricevute da alcuni tifosi e commentatori, Conte ha portato risultati importanti: uno scudetto vinto la scorsa stagione, il secondo posto attuale e la conquista della Supercoppa. Il direttore ha risposto a chi definisce la stagione del Napoli un fallimento, ricordando che il club ha comunque migliorato il distacco sulla terza in classifica e che, viste le difficoltà, i risultati ottenuti sono da apprezzare. Entrambi hanno concordato sul fatto che le aspettative dei tifosi napoletani siano molto alte, ma che il lavoro svolto da Conte meriti riconoscimento e continuità.
Il futuro di Conte e i cambiamenti nella Serie A
Il tema del futuro di Antonio Conte è stato centrale nella discussione. Zazzaroni ha ricordato che l’allenatore, come da sua abitudine, deciderà se proseguire con il Napoli solo a fine stagione, dopo un confronto con la società. Conte stesso, intervistato da Radio Rai, ha chiarito di avere ancora un anno di contratto e che parlerà con il presidente a fine stagione. Zazzaroni ha sottolineato che questa prassi è tipica di Conte, che valuta sempre le condizioni per continuare un progetto. Sul fronte Serie A, il direttore ha commentato anche le possibili novità ai vertici della Lega, con la candidatura di Malagò sostenuta da diverse componenti del calcio italiano. Zazzaroni ha espresso la speranza che la politica non intervenga negativamente e che si possa arrivare a una soluzione condivisa. In chiusura, ha ribadito che il Napoli non ha bisogno di investimenti esagerati per restare competitivo, ma solo di qualche innesto mirato, soprattutto in attacco e in difesa, per affrontare al meglio la prossima stagione.