Marcolin: “Il Napoli deve aspettarsi una partita disperata a Verona”

Dario Marcolin, ospite a RadioGoal su Radio Kiss Kiss Napoli, discute delle recenti polemiche arbitrali, delle difficoltà del Napoli e dell'importanza della prossima sfida contro il Verona. Un'analisi lucida sulle prospettive della squadra e sulle insidie del calendario.

Il dibattito calcistico si accende su Radio Kiss Kiss Napoli, dove Dario Marcolin, ex calciatore e oggi opinionista, interviene a Radio Goal per analizzare il momento delicato del Napoli. Tra polemiche arbitrali, la sfida imminente contro il Verona e il ritorno di alcuni giocatori chiave, Marcolin offre una lettura approfondita delle prospettive della squadra partenopea.

VAR e arbitri: un problema che pesa sulla classifica

Durante la trasmissione, il tema degli errori arbitrali e dell’utilizzo del VAR è stato centrale. Marcolin ha sottolineato come alcune decisioni abbiano inciso pesantemente sull’andamento delle partite e, di conseguenza, sulla classifica. L’episodio discusso riguarda un contatto tra Hojlund e Hien, dove secondo Marcolin “Erano muscoli contro muscoli, non c’è un contatto tra i giocatori” e l’arbitro in campo aveva lasciato correre, ma è stato poi indotto a fischiare fallo dal VAR e dall’assistente. L’ex calciatore ha evidenziato come la scelta degli arbitri per le partite più importanti sia cruciale, suggerendo che “devi mettere i migliori nelle partite più importanti”. Secondo Marcolin, episodi simili possono falsare la classifica e avere ripercussioni psicologiche sulle squadre, come accaduto alla Juventus dopo la partita con L’Inter e come potrebbe succedere al Napoli se non saprà reagire.

Napoli-Verona: una sfida da non sottovalutare

Guardando alla prossima partita, Marcolin mette in guardia il Napoli dal sottovalutare la trasferta di Verona. Nonostante il Verona sia ultimo in classifica, Marcolin ricorda che “è sempre una partita difficile” e che la squadra di casa giocherà con disperazione per cercare punti salvezza. “Il Napoli si deve aspettare una partita disperata”, afferma, sottolineando come il Verona abbia mostrato una buona fase offensiva nelle ultime uscite, anche se resta fragile mentalmente. Marcolin ricorda inoltre che l’anno scorso il Napoli perse 3-0 a Verona nella prima giornata, un precedente che deve servire da monito. Secondo l’opinionista, la squadra di Conte potrebbe trovare nella recente delusione arbitrale una motivazione in più per compattarsi e reagire. L’esperienza di Conte sarà fondamentale per evitare cali di concentrazione e per sfruttare al meglio le prossime quattro partite, considerate decisive per la corsa Champions.

Recuperi e stanchezza: il Napoli cerca energie nuove

Un altro tema affrontato da Marcolin riguarda le condizioni fisiche della rosa del Napoli. Il ritorno di Anguissa, assente dal 9 novembre, è visto come un segnale positivo, anche se il centrocampista potrebbe avere solo pochi minuti nelle gambe. “Probabilmente avrà un quarto d’ora”, ipotizza Marcolin, che sottolinea l’importanza di recuperare altri giocatori come McTominay nelle prossime settimane. La stanchezza accumulata dalla squadra, costretta a giocare per mesi senza ricambi adeguati, si è fatta sentire soprattutto nella seconda parte della partita contro l’Atalanta: “Il Napoli con le defezioni di tutti quei giocatori… alla fine la squadra è stanca perché hai tirato il collo sempre a quelli, non hai avuto i ricambi possibili”. Nonostante ciò, Marcolin elogia la prestazione del Napoli per un’ora a Bergamo e sottolinea come il recupero degli infortunati possa essere decisivo per consolidare la posizione in zona Champions. Le prossime settimane saranno quindi cruciali per ritrovare energie e continuità di risultati.

ti potrebbe interessare

 Ultimissime    | Calcio, Sport

     | Sport

Emanuele Calaiò, a “Il Calcio della Sera” su Radio Kiss Kiss Napoli, esprime il suo disappunto per l’uso della tecnologia nel calcio e analizza la partita tra Napoli e Atalanta, sottolineando le difficoltà nel commentare il gioco a causa delle decisioni arbitrali.

     | Sport

Ivan Zazzaroni e Gianluca Paparesta analizzano la crisi del mondo arbitrale italiano, tra errori VAR, mancanza di leadership e le ripercussioni sul campionato di Serie A.