Rasmus Hojlund ha rilasciato alcune dichiarazioni ai colleghi de ‘Il Mattino’ in cui analizza l’andamento della stagione sinora e gli obiettivi futuri:
“Credo che stia andando tutto come era nelle previsioni, che la mia sia una buona stagione. Ho giocato parecchie partite, sono stato coinvolto in molti gol e aiutato la squadra in ogni aspetto possibile. Mancano due mesi e mezzo e tredici partite al termine del campionato e continuerà a dare il massimo per aiutare la squadra a raggiungere il traguardo più alto possibile. Vorrei conquistare il ritorno in Champions e volare in America a giocare il Mondiale. Ci siamo rimasti male per l’eliminazione di quest’anno, ma non è stato uno choc, almeno io non lo penso. Perchè stavamo attraversando un periodo di difficoltà, dovevamo lottare contro gli infortuni e scendendo in campo ogni 3 giorni. Una esperienza unica nella mia vita: non credo di aver mai giocato 9 volte in 27 giorni. Eppure vengo dalla Premier dove si gioca a un ritmo altissimo. Var? Purtroppo fino ad adesso io sono stato sfortunato ma io non voglio prendere il posto degli arbitri e non voglio insegnare a loro come fare il mestiere. Io ho la mia opinione, io non sono video assistente, io devo andare avanti e sperare solo che siano più buoni con me. Non è facile fare l’arbitro e stare al Var. Bisogna affrontare le cose con maggiore serenità: io dico che il calcio è come la vita dove si può sbagliare. Ma spero che da qui alla fine sbaglino meno quando ci sto di mezzo io. L’Atalanta mi è rimasta nel cuore, ho vissuto una stagione indimenticabile. Ma ora è Napoli che amo. Mi sto godendo quest’anno e sappiamo che ci aspetta una partita importante, sia per noi che per loro. E che noi proveremo a vincere, come ogni partita che giochiamo”.
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