| Sport
Nel quarto giorno di test a Barcellona, Andrea Kimi Antonelli ha registrato il miglior tempo, mentre la Ferrari ha intensificato il lavoro in pista con Leclerc e Hamilton.
La Ferrari chiude in testa lo shakedown di Barcellona grazie a Lewis Hamilton, che nell’ultima giornata di test a porte chiuse firma il miglior tempo assoluto dei cinque giorni sul circuito del Montmeló. Un segnale incoraggiante per il Cavallino Rampante, che archivia il primo vero banco di prova della SF-26 con dati solidi, chilometraggio elevato e sensazioni positive in vista dei test ufficiali in Bahrain.
Nel pomeriggio del Day 5, Lewis Hamilton ha risposto alla miglior prestazione mattutina di Lando Norris, riportando la Ferrari in cima alla classifica. Con gomme Soft, il sette volte campione del mondo ha fermato il cronometro sull’1’16”348, tempo che non solo vale il primato di giornata, ma anche quello assoluto dell’intero shakedown. Un exploit arrivato al termine di una simulazione di giro secco, utile a verificare il potenziale della SF-26 sul giro lanciato.
La giornata si era aperta nel segno di Charles Leclerc, autore del miglior tempo della sessione mattutina in 1’16”653. Il monegasco ha lavorato a lungo sul passo e sull’affinamento del set-up, completando quasi 80 giri. Una prestazione solida, che ha confermato la costanza della Ferrari anche in condizioni di pista meno favorevoli rispetto al pomeriggio.
Alle spalle di Hamilton si è piazzato Lando Norris con la McLaren, staccato di 246 millesimi. Anche la MCL40 ha mostrato buoni segnali, con Norris, Leclerc e Piastri capaci di scendere sotto il muro dell’1’17”. Più defilata la Red Bull, che con Max Verstappen ha privilegiato il lavoro sul passo gara e sull’affidabilità: 118 giri per l’olandese, senza cercare il tempo.
Tra le note più positive dello shakedown c’è senza dubbio Alpine. Pierre Gasly è stato il pilota più attivo dell’ultima giornata con ben 160 giri completati, un dato che pesa più del sesto tempo finale. La A526 ha dimostrato solidità e continuità, elementi fondamentali in questa fase iniziale della stagione.
Ottimo lavoro anche per Haas, che grazie a Bearman e Ocon ha superato i 190 giri complessivi nella giornata, confermando l’affidabilità della power unit Ferrari. Passi avanti evidenti anche per Audi: dopo un avvio complicato, la R26 ha completato 145 giri con Hulkenberg e Bortoleto, segnale incoraggiante in vista dei prossimi appuntamenti.
Con 141 giri completati nell’ultima giornata e il miglior tempo assoluto dello shakedown, la Ferrari esce da Barcellona con indicazioni confortanti. Nessun trionfalismo, ma la sensazione che la SF-26 abbia una base tecnica solida. Il vero confronto inizierà in Bahrain, ma il primo messaggio della nuova era Ferrari-Hamilton è arrivato chiaro.
| Sport
| Sport
| Sport
| Sport
| Sport
ONLY RADIO S.R.L. – P.IVA 05295650633