Il direttore sportivo del Pescara, Pasquale Foggia, è stato ospite di Radio Kiss Kiss Napoli durante la trasmissione RadioGol. Nel corso dell’intervista con Valter De Maggio, Foggia ha parlato del ritorno di Lorenzo Insigne a Pescara, delle emozioni legate al calcio napoletano e delle speranze per i giovani talenti. Le sue parole hanno offerto uno spaccato autentico sul valore dei sogni e sull’attaccamento alla propria terra.
L’augurio a Vergara
Nel corso dell’intervista, Foggia ha parlato anche del valore che ha per un calciatore napoletano realizzare i propri sogni nella propria città. “Far gol in Champions al San Paolo per un napoletano credo sia il coronamento di tutti i sogni”, ha detto Foggia, ricordando come lui stesso abbia sempre sognato di vivere una notte magica con la maglia del Napoli. L’attaccamento alla città e alla propria terra è un tema ricorrente nelle sue parole: “Noi napoletani siamo legati tantissimo alla nostra terra, e non solo per il calcio, ma proprio per la città, che solo noi possiamo capire”. Foggia ha anche espresso il suo augurio per Antonio Vergara, giovane talento napoletano, affinché possa ripercorrere la carriera di Insigne e diventare un altro simbolo per la città. Queste riflessioni mettono in luce quanto il calcio sia intrecciato con l’identità e i sogni di chi lo vive, soprattutto in una realtà passionale come quella napoletana.
Il ritorno di Insigne a Pescara: una scelta di cuore
Durante la trasmissione, Pasquale Foggia ha raccontato come il ritorno di Lorenzo Insigne a Pescara sia stato il frutto di un lavoro lungo e sentito. Foggia ha sottolineato che Insigne ha scelto Pescara nonostante avesse la possibilità di aspettare una chiamata dalla Serie A. “Va dato merito al calciatore, all’uomo: nella sua situazione accettare questa sfida è da uomo vero. Lui l’ha dimostrato e sono convinto che da oggi in poi ci darà una grandissima mano”, ha dichiarato Foggia. Il direttore ha anche evidenziato la felicità di Insigne per essere stato accolto calorosamente dai tifosi, sottolineando quanto questa storia sia significativa non solo per il club, ma anche per la città e per i tifosi che vedono in Insigne un simbolo di appartenenza e passione.
Fantasia e qualità: il sogno di un Pescara “Scugnizzo”
Un momento divertente della trasmissione è stato quello in cui si è ipotizzato un tridente offensivo composto da Foggia, Insigne e Immobile, tutti accomunati dalle origini napoletane. “Tridente non male: Pasquale Foggia, Insigne, Immobile. Tantissima roba! Il problema è chi corre dopo”, si è scherzato in studio, sottolineando la grande qualità che un simile attacco avrebbe, ma anche la necessità di equilibrio in campo. Foggia ha sorriso all’idea, riconoscendo la fantasia e la qualità che caratterizzano i calciatori napoletani. L’intervista si è poi conclusa con i saluti tra Foggia e Pasquale Padalino, altro ospite della trasmissione, in un clima di grande cordialità e rispetto reciproco. Le parole di Foggia e il tono della conversazione hanno trasmesso la passione e l’entusiasmo che animano il calcio, soprattutto quando si parla di storie di ritorni, sogni realizzati e giovani promesse pronte a scrivere nuove pagine di sport.