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Dall’Igna chiarisce le strategie Ducati: la priorità è rinnovare Marc Marquez, mentre per Bagnaia si prenderà più tempo dopo una stagione deludente.
KTM ha ufficialmente presentato la propria line-up per la stagione 2026 di MotoGP, confermando la continuità sia nei piloti sia nelle livree delle moto. Il Red Bull KTM Factory punterà su Pedro Acosta e Brad Binder, mentre il Red Bull KTM Tech3 vedrà in pista Maverick Viñales ed Enea Bastianini. Il motto scelto dall’azienda austriaca è chiaro: “Stessi colori, stessa ambizione”, a testimonianza della volontà di proseguire il percorso iniziato negli anni precedenti con determinazione e coesione.
La presentazione online, accompagnata da un’intensa giornata mediatica, ha mostrato le RC16 dei quattro piloti con la classica livrea arancione e dettagli in nero opaco, identica per entrambe le squadre, a sottolineare un messaggio di unità e forza collettiva.
Pit Beirer, direttore di KTM Motorsports, ha commentato: «Abbiamo quattro piloti fantastici, ognuno con caratteristiche uniche. L’anno scorso non siamo riusciti a preparare al meglio il pacchetto per permettere a tutti di esprimere il massimo potenziale. Il nostro obiettivo nelle ultime settimane è stato assicurare che ogni pilota abbia ciò di cui ha bisogno per performare al meglio».
Beirer ha poi aggiunto: «Abbiamo fiducia, tante forze e restiamo uniti come team. La moto è migliorata notevolmente negli ultimi mesi e siamo pronti a competere. Il 2026 sarà un anno intenso: tutti guardano già al 2027, ma non vogliamo dimenticare che il 2026 è alle porte. Vogliamo che quest’anno sia il nostro e sfruttare tutte le opportunità. È il momento di dare tutto».
Pedro Acosta ha ricordato la stagione 2025 come un anno di alti e bassi: «La prima parte della stagione è stata dura, ma la seconda non è stata male, con buoni risultati. Non è stato un disastro, anzi: siamo riusciti a lottare costantemente per il podio e a chiudere spesso tra i primi cinque. Grazie al team e a KTM per questo, vogliamo fare ancora meglio quest’anno, partendo bene da Sepang».
Maverick Viñales, che nel 2025 ha subito una grave caduta a Sachsenring, si dice pronto a riscattarsi: «L’anno scorso ho imparato molto in poco tempo e, dopo due gare, ho iniziato a capire la moto e a essere competitivo. Dopo la caduta, il recupero è stato difficile, ma con l’aiuto del Red Bull APC ho trovato il modo migliore per tornare in forma. Ora sento la responsabilità di rendere questo progetto un successo. Ho tanta energia e sono pronto a dare il massimo».
La stagione 2026 segna l’ultimo anno del ciclo 1000cc in MotoGP, e KTM punta a chiudere in grande stile. Il futuro dei piloti resta al centro dell’attenzione: Acosta potrebbe lasciare il team nel 2027, mentre Maverick Viñales potrebbe passare al team ufficiale, sostituendo il giovane spagnolo.
Con la stessa livrea, la stessa ambizione e una squadra pronta a lottare, KTM si prepara a un 2026 di MotoGP intenso e competitivo, con l’obiettivo di raccogliere risultati e confermare la propria presenza tra i protagonisti della classe regina.
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