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Ferrari prepara il 2026 tra grandi aspettative: Hamilton e Leclerc svelano la nuova divisa mentre la SF-26 promette una rivoluzione tecnica per riportare la Scuderia al vertice della Formula 1.
La Formula 1 torna in pista con i primi test pre-stagionali del 2026 al Circuito di Barcellona-Catalunya. La sessione inaugurale, a porte chiuse, ha offerto i primi spunti sulla nuova era della F1, tra nuovi motori, monoposto rinnovate e qualche incidente tecnico che ha portato a diverse bandiere rosse.
Le scuderie presenti oggi erano Alpine, Audi, Cadillac, Haas, Mercedes e il nuovo team Racing Bulls, con Red Bull impegnata in pista con il giovane Isack Hadjar. Williams e McLaren, invece, hanno rinviato la loro prima uscita: il team britannico non schiererà il FW48 fino ai test successivi, preferendo concentrarsi sul simulatore a causa dei ritardi nella costruzione della vettura.
Nonostante il meteo variabile e le condizioni della pista difficili, i piloti hanno accumulato i primi chilometri. Esteban Ocon con Haas è stato il più attivo, percorrendo 67 giri, seguito da Kimi Antonelli (Mercedes, 56 giri) e Isack Hadjar (Red Bull, 44 giri). Proprio Hadjar si è messo in evidenza segnando il miglior crono della giornata, un 1:18.835 non ufficiale, davanti ad Antonelli, distante quasi due secondi.
Le bandiere rosse hanno caratterizzato la mattinata: Franco Colapinto (Alpine), Gabriel Bortoleto (Audi) e Liam Lawson (Racing Bulls) hanno dovuto fermarsi in pista per problemi tecnici. Fortunatamente tutti hanno potuto rientrare ai box senza conseguenze, permettendo alle squadre di continuare le prove di affidabilità e raccolta dati.
Il debutto del Cadillac in F1, affidato a Valtteri Bottas, ha attirato l’attenzione degli appassionati, così come le nuove livree di Red Bull e Audi. Hadjar, al suo primo giorno con la scuderia austriaca, ha dimostrato grande adattamento, mentre Mercedes conferma la sua competitività con Antonelli che ha chiuso la mattinata davanti a tutti.
Il clima di segretezza è stato massimo: agenti di sicurezza e polizia hanno vigilato lungo le colline e gli accessi al circuito per evitare fughe di immagini o dati sui nuovi bolidi, ma alcune foto ufficiali e report di The Race hanno permesso ai tifosi di osservare da vicino i dettagli dei nuovi monoposto.
I test dureranno fino al 30 gennaio, con cinque giornate complessive disponibili per le squadre. Ogni team potrà scegliere tre giorni di prove, concentrandosi su affidabilità, raccolta dati e regolazioni delle nuove monoposto. Le condizioni meteorologiche previste nei prossimi giorni includono possibili piogge, quindi gran parte delle prove più importanti potrebbe concentrarsi da mercoledì in poi.
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