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Gli Australian Open entrano nel vivo con quarti di finale di altissimo livello: Alcaraz, Sinner e Djokovic guidano una sfida stellare che promette spettacolo fino alla finale di Melbourne.
Carlos Alcaraz si avvicina a uno dei momenti più delicati del suo percorso all’Australian Open. Martedì, il numero uno del mondo avrà la terza occasione consecutiva per superare i quarti di finale a Melbourne, turno che nelle ultime due edizioni lo ha visto fermarsi contro avversari del calibro di Alexander Zverev e Novak Djokovic.
Questa volta, dall’altra parte della rete ci sarà l’australiano Alex de Miñaur, avversario che Alcaraz ha già battuto cinque volte su cinque, compresa l’esibizione disputata nei giorni scorsi proprio al Rod Laver Arena. Nonostante i precedenti favorevoli, lo spagnolo è consapevole delle difficoltà che lo attendono.
“Non è facile affrontare rivali di questo livello all’Australian Open”, ha ammesso Alcaraz, spiegando però di sentirsi pronto a superare finalmente questo ostacolo.
“Scambierei tre titoli pur di vincere qui”, ha aggiunto, confermando quanto tenga al torneo australiano.
La vittoria a Melbourne consentirebbe ad Alcaraz, a soli 22 anni, di completare il Career Grand Slam, diventando il più giovane tennista della storia a conquistare tutti e quattro i Major, oltre che il più precoce a raggiungere sette titoli Slam nell’era Open.
In vista del match contro De Miñaur, però, non mancano le incognite. Alcaraz guarda con attenzione sia al fattore campo sia alle condizioni meteorologiche estreme previste.
“Mi concentro solo su ciò che posso controllare, ma devo essere pronto a tutto”, ha spiegato, riferendosi sia al sostegno del pubblico per l’australiano sia al caldo intenso che potrebbe portare all’attivazione del protocollo per il caldo estremo.
In caso di temperature elevate, il match potrebbe disputarsi con il tetto chiuso, una situazione che Alcaraz accetta senza drammi.
“So che chiuderanno il tetto se farà troppo caldo. Devo accettarlo e cercare semplicemente di esprimere il mio miglior tennis indoor”, ha dichiarato.
Condizioni che, almeno sulla carta, sembrerebbero favorire De Miñaur, anche se Alcaraz è abituato al caldo e ha voluto allenarsi nelle ore più torride proprio per prepararsi a ogni eventualità.
Il match si giocherà nella sessione serale di Melbourne, con inizio previsto intorno alle 21 locali (le 11 del mattino in Italia). Alcaraz arriva all’appuntamento sereno, dopo una vigilia trascorsa tra allenamenti e momenti distesi con il suo staff.
“Qualunque cosa accada, resterò concentrato sul mio gioco e pronto ad affrontarla”, ha concluso il numero uno del mondo, consapevole che il pubblico sarà dalla parte di De Miñaur, “ma so che non è nulla di personale e lo capisco”.
Per Alcaraz è il momento di abbattere il muro dei quarti all’Australian Open. E questa volta, il murciano sa di avere tutte le carte in regola per riuscirci.
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