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La nuova monoposto Ferrari SF-26 ha effettuato il suo primo shakedown sul circuito di Fiorano, con Lewis Hamilton e Charles Leclerc al volante.
La Scuderia Ferrari ha recentemente presentato la SF-26, la sua nuova monoposto per la stagione 2026 di Formula 1. Durante lo shakedown a Fiorano, la vettura è stata guidata da Lewis Hamilton e Charles Leclerc, mostrando un design che rappresenta un netto distacco dal passato recente. La SF-26 è più corta e stretta, con un passo di 3.400 mm e una larghezza di 1.800 mm, in conformità con le nuove normative. Queste modifiche hanno contribuito a una significativa riduzione del peso, portando la monoposto a soli 2 kg sopra il limite minimo regolamentare di 768 kg. Questo risultato è stato ottenuto grazie a un meticoloso lavoro di progettazione che ha coinvolto ogni aspetto della vettura, dalla struttura del telaio alle componenti aerodinamiche.
La SF-26 introduce diverse innovazioni tecniche, tra cui l’adozione di sospensioni anteriori e posteriori a puntone (schema push-rod), un cambio longitudinale Ferrari a 8 marce più retromarcia e un differenziale posteriore a controllo idraulico. Il telaio è realizzato in materiale composito a nido d’ape in fibra di carbonio, garantendo leggerezza e resistenza. La carrozzeria e il sedile sono anch’essi in fibra di carbonio, mentre i freni a disco autoventilanti in carbonio Brembo, sia anteriori che posteriori, sono dotati di un sistema di controllo elettronico sui freni posteriori. Le ruote anteriori e posteriori sono da 18 pollici.
Dal punto di vista estetico, la SF-26 segna un ritorno alla vernice lucida dopo sette stagioni di finitura opaca. Un dettaglio distintivo è l’abitacolo bianco, un tributo alla leggendaria 312 T con cui Niki Lauda vinse il mondiale nel 1975. Questo contrasto cromatico tra rosso, bianco e inserti in carbonio a vista non solo ha finalità estetiche, ma contribuisce anche alla gestione del peso complessivo.
La SF-26 è equipaggiata con la power unit 067/6, un motore V6 a 90° sovralimentato con una cilindrata di 1.600 cc. Il turbo singolo può raggiungere un massimo di 150.000 giri al minuto, mentre l’iniezione diretta opera fino a 350 bar. Il sistema ERS (Energy Recovery System) include un motogeneratore elettrico (MGU-K) con una potenza di 350 kW e un pacco batteria agli ioni di litio con un peso minimo di 35 kg. L’energia massima in fase di ricarica è di 9 MJ, con una tensione operativa massima di 1.000 V.
Queste specifiche tecniche evidenziano l’impegno di Ferrari nel combinare potenza ed efficienza, rispettando le nuove normative e cercando di ottenere un vantaggio competitivo nella prossima stagione. La SF-26 rappresenta un passo avanti significativo nella progettazione e nell’efficienza, con l’obiettivo di riportare la Scuderia ai vertici della Formula 1.
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