Il Napoli è vicino a ufficializzare l’arrivo di Giovane, giovane talento brasiliano che potrebbe già essere disponibile per la prossima trasferta a Torino. L’analisi di Calaiò su Radio Kiss Kiss Napoli offre uno sguardo approfondito sulle qualità del giocatore e sulle prospettive che il suo arrivo apre per la squadra di Antonio Conte.
Le visite mediche di Giovane sono state anticipate e spostate a Castelvolturno, segno della volontà del club di accelerare i tempi. Secondo quanto emerso, domani dovrebbe essere il giorno decisivo per l’annuncio ufficiale, così da permettere al giocatore di essere convocato già per la trasferta di Torino. Questa scelta si lega anche all’emergenza infortuni che affligge la squadra: Anguissa, infatti, ha solo lo 0,1% di possibilità di recuperare per la partita, mentre Lukaku e Lang non saranno disponibili. L’arrivo di Giovane rappresenta quindi una soluzione importante per Conte, che potrà contare su forze fresche e su un giocatore già pronto dal punto di vista fisico e atletico, avendo giocato regolarmente nel Verona.
Calaiò ha sottolineato come Giovane sia un calciatore molto duttile, capace di ricoprire diversi ruoli nel reparto offensivo. “È molto simile a Elmas, è un tuttofare, può giocare seconda punta, può giocare anche da esterno, è uno che si muove in tutto il fronte d’attacco, ma soprattutto è un giocatore che tira da fuori, ha destro e sinistro, e a noi i tiratori mancano,” ha spiegato Calaiò. Questa versatilità lo rende prezioso per il modulo 3-4-3 di Conte, che necessita di esterni offensivi capaci di adattarsi a più situazioni di gioco. Inoltre, Giovane arriva con entusiasmo e con la giusta condizione fisica, essendosi allenato e avendo giocato con continuità. Calaiò ha anche evidenziato come il Napoli, rispetto all’anno scorso, abbia agito con maggiore tempestività sul mercato, assicurandosi un giocatore già pronto e con esperienza nel campionato italiano, a differenza di quanto accaduto con Okafor, arrivato solo negli ultimi minuti della finestra invernale precedente.
Un altro aspetto importante sottolineato durante la trasmissione riguarda la personalità di Giovane. Essendo brasiliano e sudamericano, secondo Calaiò, il giocatore potrebbe sentire meno la pressione di una piazza esigente come Napoli. “La cosa che mi rincuora è che comunque è un brasiliano, i sudamericani comunque sono diversi, hanno subito quell’impatto di personalità, non è che si deve ambientare oppure magari sente il peso della piazza perché comunque Verona non è che scherza come piazza,” ha dichiarato. L’opportunità di passare da una squadra in lotta per la salvezza come il Verona a una con ambizioni ben più alte come il Napoli rappresenta una motivazione ulteriore per Giovane. Infine, si è discusso della possibilità che il Napoli possa intervenire ancora sul mercato, soprattutto dopo l’uscita di Lucca, per rinforzare ulteriormente la rosa con un altro esterno o un centrocampista, a conferma della volontà del club di restare competitivo su tutti i fronti.
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