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L’allenatore Gabriele Cioffi interviene a Radio Kiss Kiss Napoli per parlare di Lorenzo Lucca, delle difficoltà del Napoli e delle prospettive contro il Chelsea.
Tommaso Starace, storico magazziniere del Napoli, è stato ospite di RadioGol su Radio Kiss Kiss Napoli. Nel corso della trasmissione, Starace ha condiviso ricordi, emozioni e aneddoti legati alla sua lunga esperienza con la squadra partenopea. Dalle vittorie più sentite ai piccoli riti quotidiani, il suo racconto offre uno sguardo autentico sulla vita all’interno dello spogliatoio azzurro.
Durante l’intervista con Valter De Maggio, Tommaso Starace ha ricordato uno dei momenti più emozionanti vissuti con il Napoli: la vittoria contro la Juventus a Torino, nell’ultima stagione con Luciano Spalletti. Starace ha descritto quella partita come un momento di gioia immensa, sottolineando quanto sia stata significativa per tutti i tifosi napoletani. Per Starace, quella vittoria rappresenta non solo un traguardo sportivo, ma anche un riscatto per la città e per chi vive il Napoli ogni giorno.
Starace ha parlato anche dell’importanza del gruppo all’interno del Napoli, sottolineando come l’ambiente sia sempre stato caratterizzato da unità e rispetto reciproco. “Il nostro gruppo di lavoro è sempre tra i primi”, ha spiegato, aggiungendo che per lui il Napoli viene prima di tutto. Ha raccontato alcuni aneddoti sui calciatori, come il rapporto con Milinkovic, che apprezza molto il suo caffè, e con McTominay, definito un ragazzo eccezionale e un vero leader, nonostante a volte possa essere nervoso. Starace ha confermato anche la simpatica scommessa sul caffè tra Vergara e Mazzocchi, sottolineando come questi piccoli gesti contribuiscano a creare un clima positivo nello spogliatoio. Il magazziniere ha poi espresso il suo dispiacere per la partenza di alcuni giocatori come Noah Lang, ribadendo che chiunque abbia indossato la maglia del Napoli merita sempre rispetto e considerazione.
Uno degli aspetti più interessanti emersi dall’intervista riguarda la routine di Starace prima delle partite. Ha raccontato di arrivare allo stadio già dalle prime ore del mattino, molto prima dell’arrivo della squadra, per preparare tutto nei minimi dettagli: dalle maglie ai pantaloncini, dall’acqua alla frutta, fino alla sistemazione della lavagnetta tattica. “Bisogna essere sempre pronti, trovarsi pronti perché quando arriva la squadra non deve chiedere niente”, ha spiegato, sottolineando l’importanza di anticipare ogni esigenza dei calciatori e dello staff. Starace ha ricordato anche episodi particolari, come quando durante una partita contro la Juventus dovette aggiustare la rete della porta salendo su uno sgabello. Ha poi parlato del rapporto con gli allenatori, visti come figure di riferimento e meritevoli di rispetto. Infine, ha espresso la speranza che i nuovi arrivi possano essere all’altezza delle aspettative, mantenendo sempre alto il senso di appartenenza alla maglia azzurra.
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