Neymar Jr., attuale attaccante del Santos, ha deciso di aprire una finestra sulla sua carriera e sulla sua vita privata con una mostra interattiva che ha già attirato circa 10.000 visitatori in un mese allo stadio Pacaembú di San Paolo. La mostra, intitolata “Neymar Jr. – Gigante per sua stessa natura”, prende spunto da un verso dell’inno nazionale brasiliano, tatuato sul petto del campione, e raccoglie circa 65 pezzi della sua collezione personale, tra trofei, magliette e fotografie.
L’esposizione, promossa da NR Sports – l’azienda che gestisce l’immagine del calciatore e che recentemente ha acquisito i diritti del marchio Pelé – permette ai visitatori di immergersi nel mondo di Neymar. Grazie al supporto di sponsor come Puma, Red Bull e la linea di bevande Pley by Ney, i fan possono vestirsi con le divise da gioco, calcare il prato dello storico stadio e ricreare le giocate del campione, accompagnati da istruttori che guidano nei tiri di punizione, rigori e dribbling.
Felipe Giocondo, socio dell’agenzia di eventi Plan.E, ha spiegato a EFE che il progetto mira a diventare un modello duraturo, da esportare in altre città di America Latina, Europa e Arabia Saudita. L’iniziativa ha riscosso grande successo nella capitale paulista e continuerà fino a sabato, prima di iniziare il tour internazionale. L’entrata completa costa 130 reais (circa 25 dollari), mentre i bambini pagano metà prezzo. Parte del ricavato sarà destinato a progetti sociali per minori vulnerabili promossi dall’Istituto Neymar.
Nonostante i 33 anni e un periodo non brillantissimo sul piano fisico a causa degli infortuni, Neymar mantiene un forte legame con i bambini. La sua autenticità e la capacità di interagire con le nuove generazioni, anche attraverso i social network, contribuiscono al suo successo mediatico. Giocatori e famiglie hanno la possibilità di vivere un’esperienza diretta con il calciatore, rendendo la visita un mix di intrattenimento ed educazione sportiva.
Lo stadio Pacaembú, teatro del primo gol professionale di Neymar e della vittoria della Copa Libertadores del 2011, si anima con gruppi di bambini che cercano di imitare le mosse del loro idolo. Nonostante qualche critica alle vicende extra-calcistiche del campione, la sua figura resta un punto di riferimento per molti giovani, che ne ammirano le qualità tecniche e l’impegno sul campo.
| Sport
| Sport
| Sport
| Sport
| Sport
ONLY RADIO S.R.L. – P.IVA 05295650633