Alla vigilia della sfida di Champions League contro il Benfica, l’allenatore della Juventus Luciano Spalletti e il centrocampista Khephren Thuram hanno condiviso le loro riflessioni in conferenza stampa.
Il centrocampista francese ha sottolineato l’importanza dell’incontro, definendolo uno scontro diretto, ma ha precisato che la squadra non guarda la classifica: “Quando giochi per la Juventus giochi sempre per vincere”.
Thuram ha parlato anche del suo adattamento sotto la guida di Spalletti: “Il mio modo di giocare è un po’ cambiato con l’arrivo del Mister e del suo staff. Ora provo a cercare maggiormente il gol e penso che possa essere utile per la squadra”.
Riguardo alla crescita personale, ha aggiunto: “La Juventus mi ha cambiato tanto. Prima di arrivare qui ero più giovane e pensavo soltanto ad allenarmi. Quando sono arrivato in questo Club ho capito che ogni giorno è importante, sicuramente ogni allenamento, ma anche il modo di vivere fuori dal campo, a partire dalle abitudini che si hanno”.
L’allenatore bianconero ha espresso grande rispetto per l’avversario: “Quando si gioca contro squadre come il Benfica non si affronta soltanto un’avversaria, ma un pezzo di storia del calcio, un’identità”.
Spalletti ha analizzato le caratteristiche del Benfica: “È una squadra che ha le carte in regola per giocare contro chiunque. Anche quando ha perso, le partite sono state difficili per le avversarie, sono state dure. Ha qualità importanti, tengono palla a terra e giocano con ritmi altissimi. Portano tanta densità dentro il campo lasciando i terzini liberi di attaccare. Il calcio portoghese è un calcio offensivo e propositivo”.
Sull’approccio alla partita, ha dichiarato: “Le squadre portoghesi ti inseriscono nel loro ritmo, se non stai attento ci finisci dentro e quando te ne accorgi è tardi. Mi aspetto che i nostri calciatori siano pronti. Dovremo essere attenti dall’inizio alla fine del match”.
Spalletti ha parlato del suo rapporto con José Mourinho, attuale allenatore del Benfica: “Con Mourinho c’è stato un primo periodo in cui ci siamo detti qualcosa, più lui di me… (ride, ndr). Poi ci siamo stimati. Ci siamo sentiti più volte al telefono, mi fa piacere rincontrarlo, ma nelle partite dove c’è lui si alza il volume del calcio”.
In tono scherzoso, alla domanda su quale vino offrirebbe a Mourinho, Spalletti ha risposto: “Un rosso diretto, così lo buttano fuori”.
La partita tra Juventus e Benfica si preannuncia quindi non solo come un importante scontro in Champions League, ma anche come un interessante duello tra due allenatori di grande esperienza e personalità.
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