| Sport
Jannik Sinner passa al secondo turno degli Australian Open 2026 dopo il ritiro di Hugo Gaston sul punteggio di 6-2, 6-1. Prossima sfida contro l’australiano Duckworth.
Doveva essere un esordio utile per prendere ritmo e misurare i progressi del lavoro invernale, si è trasformato invece in una vittoria rapida e malinconica. Jannik Sinner supera il primo turno degli Australian Open 2026, ma lo fa senza poter completare davvero la partita: Hugo Gaston si ritira dopo due set, chiusi dall’azzurro sul 6-2, 6-1.
Un epilogo che lascia poco spazio all’entusiasmo. Lo stesso Sinner, numero 2 del mondo e campione in carica a Melbourne, non nasconde il dispiacere: «Non è mai bello vincere così», dirà a caldo, avvicinandosi all’avversario per consolarlo mentre il pubblico accompagna l’uscita di scena del francese con un lungo applauso.
La partita dura poco più di un’ora e racconta soprattutto la solidità dell’azzurro contro un avversario visibilmente acciaccato. Gaston prova a rompere il ritmo con il suo tennis creativo, fatto di palle corte e improvvise variazioni, ma l’effetto sorpresa dura lo spazio di qualche game. Sinner parte contratto, si ritrova subito sotto 0-40 nel primo turno di servizio, ma esce dal momento delicato con autorità, affidandosi a un colpo su cui ha lavorato molto negli ultimi mesi: il servizio.
Da lì in avanti l’inerzia cambia rapidamente. La risposta di Sinner cresce, il dritto comincia a fare male e il francese è costretto spesso a difendersi in affanno. Il break che porta l’azzurro sul 4-2 nel primo set spezza l’equilibrio, e da quel momento la partita prende una direzione chiara.
Al di là del punteggio, il match offre alcuni spunti interessanti sul nuovo Sinner visto in questo avvio di stagione. Più discese a rete, qualche palla corta ben mascherata, una gestione più varia dello scambio: piccoli segnali, certo, ma coerenti con il lavoro svolto durante l’off season. Le percentuali al servizio (64% di prime in campo nel primo set) confermano una buona condizione, così come la capacità di alzare il livello nei momenti chiave.
Gaston, invece, accusa progressivamente problemi fisici. Dopo il primo set chiama il medico, assume un farmaco e rientra in campo, ma le difficoltà negli spostamenti diventano evidenti. Nel secondo parziale Sinner infila una serie di game consecutivi, mentre il francese stringe i denti fino al definitivo stop.
Sul 6-1 del secondo set arriva la resa. Gaston torna in panchina e scoppia in lacrime, visibilmente frustrato per un infortunio che gli impedisce di esprimere il suo tennis spettacolare. Sinner lo raggiunge, lo incoraggia, poi saluta il pubblico della Rod Laver Arena, consapevole di aver superato il turno ma senza la soddisfazione piena di una vittoria “vera”.
Archiviato questo debutto anomalo, Sinner guarda avanti. Al secondo turno affronterà uno tra James Duckworth e Dino Prizmic, con l’obiettivo di aumentare progressivamente il carico di gioco e trovare continuità. Questo primo match è stato poco più di un test, un passaggio obbligato. Le risposte vere, quelle che misurano ambizioni e condizione, arriveranno più avanti.
Intanto Jannik va avanti, da numero 2 del mondo e con il peso del favorito. Anche se, questa volta, la vittoria ha lasciato più silenzio che esultanza.
| Sport
| Sport
| Sport
| Sport
| Sport
ONLY RADIO S.R.L. – P.IVA 05295650633