L’Italia ha esordito agli Europei di Pallamano 2026 con una sconfitta per 39-26 contro l’Islanda nella Kristianstad Arena, in Svezia. Questo ritorno alla fase finale del torneo continentale, dopo 28 anni di assenza, ha visto gli azzurri affrontare una delle squadre più quotate della competizione.
La partita è iniziata con un ritmo elevato, con l’Italia che ha risposto prontamente al vantaggio iniziale dell’Islanda. Al 9′ il punteggio era in parità sul 4-4. Tuttavia, intorno al 15′, l’Islanda ha iniziato a prendere il controllo, portandosi sul 7-9 grazie alle reti di Kristjánsson e Thorkelsson. Nonostante un timeout chiamato dal tecnico Bob Hanning, l’Italia ha faticato a contenere gli attacchi avversari, andando negli spogliatoi con un passivo di 12-21.
Nella ripresa, l’Islanda ha continuato a dominare, mantenendo un vantaggio costante di circa dieci gol. Nonostante gli sforzi degli azzurri, tra cui un gol spettacolare di Prantner su assist di Simone Mengon, l’Italia non è riuscita a ridurre significativamente il divario. Un’ulteriore difficoltà è stata l’espulsione di Manojlovic negli ultimi minuti, che ha lasciato la squadra in inferiorità numerica. La partita si è conclusa con il punteggio di 39-26 a favore dell’Islanda.
Al termine dell’incontro, il direttore tecnico Bob Hanning ha commentato: “Se guardiamo alla partita in quanto tale, penso che l’Islanda sia migliore dell’Italia di quattro o cinque gol, non di 13. Non siamo riusciti a fermare la loro fase in attacco. I primi minuti sono stati molto buoni, ma con il passare del tempo l’Islanda riusciva sempre a muovere la nostra difesa con gli incroci. Quello è stato il problema principale, assieme ai troppi errori tecnici causati dalla eccessiva vicinanza alla loro difesa.” L’Italia tornerà in campo domenica 18 gennaio alle 20:30 contro l’Ungheria, in una partita cruciale per le speranze di avanzare nel torneo.
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