Jannik Sinner inaugura il suo 2026 australiano con un successo che vale soprattutto come banco di prova. Nell’esibizione dell’Opening Week a Melbourne, il numero 2 del mondo ha superato Felix Auger-Aliassime con il punteggio di 6-4, 4-6, 10-4, lasciando buone sensazioni a pochi giorni dall’inizio ufficiale dell’Australian Open.
Il match, disputato sulla Rod Laver Arena, ha mostrato un Sinner già piuttosto solido sul piano fisico e mentale. Nel primo set l’azzurro ha imposto subito il proprio ritmo, trovando il break nel terzo game e gestendo il vantaggio senza concedere occasioni rilevanti al canadese. Una partenza autoritaria, arricchita da alcune soluzioni tattiche meno consuete, segnale di un lavoro mirato in vista dello Slam.
Il copione è cambiato nel secondo parziale. Auger-Aliassime, spesso costretto a salvarsi da situazioni delicate al servizio, è riuscito a resistere alla pressione e ha colpito al momento giusto, sfruttando l’unica palla break concessa da Sinner per allungare la sfida al match tie-break. Un passaggio a vuoto relativo per l’altoatesino, che non ha comunque perso lucidità.
Nel super tie-break decisivo, infatti, Sinner ha rimesso le cose in chiaro. Colpi profondi, accelerazioni lungolinea e una gestione impeccabile degli scambi hanno rapidamente scavato il solco, fino al 10-4 finale che ha chiuso l’incontro. Un finale netto, che ha confermato la superiorità complessiva dell’azzurro.
Al di là del risultato, il test contro Auger-Aliassime ha offerto indicazioni preziose: Sinner ha sperimentato variazioni, palle corte e qualche sortita a rete, uscendo dal campo con sensazioni positive. Ora l’attenzione si sposta sul debutto ufficiale nel main draw degli Australian Open, dove lo attende Hugo Gaston. A Melbourne, intanto, la prima risposta è stata convincente.
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