I Denver Nuggets mettono la freccia nella Conferenza Ovest, conquistando il secondo posto grazie al successo esterno contro i Dallas Mavericks, in una notte NBA segnata anche dall’infortunio di Cooper Flagg e dal ritorno amaro di Mike Brown nella sua ex casa.
La vittoria per 118-109 a Dallas consente ai Nuggets di salire a quota 28-13, superando i San Antonio Spurs e piazzandosi alle spalle della capolista. Un risultato di grande peso, soprattutto perché arrivato senza Nikola Jokic, fermo per un problema al ginocchio e destinato a restare ai box ancora per almeno due settimane.
A prendersi la scena è stato Jamal Murray, leader offensivo della serata con 33 punti, ben supportato da Aaron Gordon (22) e Peyton Watson (18). Denver dimostra così solidità e profondità, mantenendo un bilancio positivo (6-3) anche in assenza della propria stella.
La gara di Dallas è stata però macchiata dall’infortunio di Cooper Flagg, costretto ad abbandonare il parquet nel secondo quarto dopo una brutta caduta che gli ha provocato una torsione alla caviglia. Le sue condizioni saranno valutate nelle prossime ore, ma l’uscita anticipata ha gelato l’ambiente e condizionato l’andamento del match.
Serata dal sapore particolare anche per Mike Brown, tornato per la prima volta a Sacramento dopo il discusso esonero avvenuto un anno fa. L’attuale allenatore dei New York Knicks (25-15) non è però riuscito a prendersi la rivincita: i Kings si sono imposti 112-101, centrando per la prima volta in stagione tre vittorie consecutive.
Protagonista assoluto DeMar DeRozan con 27 punti, seguito da Zach LaVine (25). Prestazione completa anche per Precious Achiuwa, autore di una doppia doppia da 20 punti e 14 rimbalzi, mentre Russell Westbrook ha chiuso con 19 punti e 11 assist.
L’addio di Brown, avvenuto dopo un avvio di stagione complicato nonostante il titolo di Coach of the Year conquistato l’anno precedente, resta uno degli episodi più discussi della recente storia NBA.
Negli altri incontri disputati i New Orleans Pelicans hanno avuto la meglio sui Brooklyn Nets per 116-113, mentre i Toronto Raptors hanno espugnato il campo degli Indiana Pacers vincendo 115-101. A Chicago, i Bulls hanno superato 128-126 gli Utah Jazz grazie a un canestro decisivo di Nikola Vucevic, autore di 35 punti, mentre non sono bastati a Utah i 43 punti di Brice Sensabaugh. Successo anche per i Los Angeles Clippers, che hanno battuto i Washington Wizards 119-105, centrando la tredicesima vittoria nelle ultime quindici partite.
Una notte intensa che ridisegna la classifica a Ovest, accende l’allarme per l’infortunio di Flagg e conferma quanto, in NBA, il passato torni spesso a bussare… senza fare sconti.
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